Servizi Sociali e Migranti: l’Amministrazione Comunale di Brindisi promuove il dialogo e l’inclusione.
Incontro costruttivo con gli ospiti del dormitorio di Contrada Pandi.
Un segno tangibile di apertura, ascolto ed efficacia operativa: si è svolto ieri, presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Brindisi, un importante tavolo di confronto tra l’Amministrazione Comunale e la rappresentanza dei cittadini migranti attualmente ospiti del dormitorio di Contrada Pandi, in vista del programmato trasferimento presso la struttura di Restinco previsto entro l’autunno.
L’incontro, promosso dall’Assessore ai Servizi Sociali Ercole Saponaro, ha visto la partecipazione attiva delle figure di riferimento delle istituzioni e del terzo settore del territorio: la Dott.ssa Antonella D’Alicandro (Coordinatrice dello Sportello Migranti ATS1), la Dott.ssa Luana Garofoli (Coordinatrice del Polo Sociale Arci Brindisi), la Dott.ssa Barbara Musciagli (ASL Brindisi Referente del Tavolo Immigrazione della Regione Puglia) e il mediatore linguistico-culturale dello Sportello Migranti Karim Kane, che ha garantito un dialogo fluido e trasparente.
Durante la riunione, i rappresentanti della comunità del dormitorio hanno potuto esporre direttamente le criticità quotidiane riscontrate, legate in particolar modo all’isolamento geografico della sede attuale, alla carenza di collegamenti di trasporto pubblico e ad altre esigenze gestionali di pronta risoluzione.
A tali istanze, l’Amministrazione ha offerto risposte concrete e impegni precisi. Sul tema primario della mobilità, l’Assessore Saponaro ha rassicurato e informato direttamente i presenti dello stanziamento di fondi regionali dedicati, che permetteranno a breve l’attivazione di un servizio navetta dedicato per collegare il dormitorio con il centro cittadino. Contestualmente, le strutture comunali si sono già attivate per la risoluzione tempestiva delle ulteriori necessità quotidiane rappresentate.
«Questo incontro non è stato un episodio isolato, ma l’avvio di un metodo di lavoro ben preciso», dichiara l’Assessore ai Servizi Sociali Ercole Saponaro. «Le politiche di accoglienza e inclusione della nostra Amministrazione non si fanno dall’alto, ma attraverso l’ascolto diretto delle persone e delle loro fragilità. Abbiamo voluto dare un segnale di vicinanza reale: la nostra intenzione è quella di rendere questi confronti periodici, creando un canale di comunicazione costante con gli ospiti del dormitorio. Soltanto attraverso il dialogo continuativo e la sinergia istituzionale possiamo garantire dignità, vivibilità e vera integrazione sul nostro territorio.»
L’Amministrazione Comunale conferma così la propria linea di indirizzo, volta a coniugare decoro, sostenibilità dei servizi ed effettiva inclusione sociale, accompagnando in maniera strutturata la transizione verso la nuova sede di Restinco.