De Maria presenta il piano del turismo destagionalizzato di Brindisi:
“Valorizziamo la bellezza della città attraverso una rete solida e una strategia concreta”.
L’Amministrazione comunale, in stretta sinergia con gli uffici competenti, ha avviato la definizione delle linee guida per la strategia di destagionalizzazione turistica 2027. A partire dal mese di agosto, si costruiscono le fondamenta di un percorso operativo che trasforma il dialogo costante con la comunità e gli operatori del settore in un’opportunità di sviluppo. L’obiettivo è di tracciare da subito una rotta chiara per consolidare Brindisi come destinazione competitiva e ambita in ogni periodo dell’anno.
Tra le priorità dell’Assessorato competente rientra il potenziamento dell’InfoPoint turistico comunale, che è destinato a diventare punto di riferimento per cittadini e visitatori, attraverso servizi di accoglienza, percorsi tematici e strumenti digitali, in grado di rendere più semplice e accessibile la scoperta della città.
Questa linea di lavoro trova oggi un sostegno concreto nel progetto «Brindisi tutto l’anno – Mare, Natura e Cultura», finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito del POC Puglia 2021-2027 attraverso l’avviso per il potenziamento degli infopoint e dei servizi al turista, con cofinanziamento del Comune. Fino al 15 gennaio 2027 il progetto garantisce l’apertura potenziata dell’InfoPoint, con orario continuato dalle 9.00 alle 22.00 nei giorni di giovedì, venerdì, sabato, domenica, ponti e festivi, e un gruppo di lavoro con guide abilitate e competenze in inglese, francese, tedesco e spagnolo. Il programma prevede 56 attività di animazione: 24 visite guidate e itinerari tematici; 12 attività di turismo ecosostenibile e mobilità lenta, alla scoperta delle aree naturali e degli ecosistemi costieri; 9 laboratori culturali, divulgativi e ricreativi ospitati nelle biblioteche e nei contenitori culturali comunali; 5 eventi di degustazione e valorizzazione delle produzioni agroalimentari locali, realizzati con produttori, operatori economici e associazioni del territorio; 6 attività multimediali e di storytelling territoriale. A queste si affiancano il piano di comunicazione online e offline, i nuovi strumenti digitali dell’InfoPoint – QR code, mappe digitali, servizi informativi e supporti multimediali – e un sistema di monitoraggio e customer satisfaction i cui dati orienteranno servizi e investimenti.
Cuore del programma è il ciclo delle visite guidate, che si svilupperà a partire dal 15 agosto 2026 fino a gennaio 2027. I percorsi accompagneranno cittadini e turisti alla scoperta della poliedrica identità di Brindisi: dalla città romana alla Via Appia, dal periodo federiciano alla Brindisi capitale d’Italia (1943-1944), passando per le chiese, i palazzi nobiliari, le antiche mura, il Liberty e i luoghi meno conosciuti del centro storico. Non una proposta episodica, dunque, ma un calendario distribuito su più mesi, capace di raccontare la città in maniera organica e di favorirne la fruizione anche oltre la stagione estiva.
“Parallelamente, si lavorerà per consolidare il coordinamento tra quanti sono impegnati nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio storico, archeologico e monumentale, così da programmare servizi, aperture e iniziative condivise e offrire ai visitatori un’esperienza completa e di qualità – ha ricordato l’assessore al Turismo, Giuseppe De Maria -. Un primo passo è già stato compiuto: nei giorni scorsi si è tenuto un incontro con alcuni degli enti del Terzo settore che gestiscono i luoghi della cultura del Comune di Brindisi. Da quel confronto nasce l’opportunità di sviluppare un piano della comunicazione condiviso che prevede, insieme ai gestori la realizzazione di un sistema di accoglienza riconoscibile e ben organizzato, nel quale tutti i soggetti coinvolti operino secondo modalità condivise. La nostra città possiede un patrimonio storico, culturale e naturale d’eccellenza – ha osservato ancora -. Affinché questa ricchezza si traduca in una reale opportunità di sviluppo, occorrono visione e metodo. Il nostro traguardo per il 2027 è chiaro e strategico: affermare Brindisi come destinazione riconoscibile e competitiva sui mercati nazionali e internazionali. Non ci limitiamo a delineare una traiettoria strategica – ha concluso -, ma la sosteniamo con interventi strutturali. Il nostro impegno prioritario è mettere a sistema risorse, servizi e competenze, consolidando un modello partecipato, una collaborazione stabile, con istituzioni, operatori economici e realtà associative del territorio”.