FIALS: “SUL FUTURO DELL’ASSISTENZA DOMICILIARE ASL BR SERVE UN CONFRONTO URGENTE. A RISCHIO LAVORATORI E QUALITÀ DEL SERVIZIO”

FIALS: “SUL FUTURO DELL’ASSISTENZA DOMICILIARE ASL BR SERVE UN CONFRONTO URGENTE. A RISCHIO LAVORATORI E QUALITÀ DEL SERVIZIO”

La FIALS esprime forte preoccupazione per il futuro del servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) nel territorio della ASL Brindisi e per la tutela occupazionale dei professionisti impegnati quotidianamente nell’assistenza ai cittadini più fragili. La situazione ha raggiunto un livello di criticità che non può più essere ignorato, soprattutto alla luce della revoca del bando di gara e delle incertezze legate alla futura gestione del servizio. Una condizione che sta generando forte apprensione tra i lavoratori, già impegnati in un presidio permanente per rivendicare il diritto alla tutela occupazionale e la salvaguardia di un servizio sanitario essenziale. La FIALS ha chiesto un incontro urgente al Presidente della Regione Puglia, all’Assessore regionale alla Sanità e al Direttore del Dipartimento Promozione della Salute, al fine di aprire un tavolo di confronto istituzionale sul futuro dell’ADI in provincia di Brindisi e più in generale sul modello organizzativo che interesserà le Asl pugliesi. Sul tavolo, dice il sindacato, ci sono questioni fondamentali:

  • garanzie occupazionali, con la tutela dei livelli di impiego e dei diritti di tutto il personale attualmente coinvolto;
  • continuità assistenziale, per assicurare ai cittadini fragili la qualità e la regolarità delle cure domiciliari;
  • futuro della gestione del servizio, attraverso chiarimenti sul percorso relativo a internalizzazione e appalti.

“La difesa dell’Assistenza Domiciliare non riguarda soltanto i lavoratori – sottolinea la FIALS – ma anche migliaia di cittadini e famiglie che ogni giorno fanno affidamento su un servizio indispensabile. Occorre una risposta immediata e un confronto trasparente per evitare ripercussioni sia sul piano occupazionale sia sull’assistenza garantita sul territorio”.

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