Un Piano Estate inesistente, Ambulanze in attesa reparti al caldo asfissiante, lavoratrici e lavoratori senza riposi questa la lunga estate Calda del Presidio Ospedaliero Perrino di ASL Brindisi.
Siamo la voce di chi non la ha più, lavoratrici e lavoratori costretti a turni impossibili, abbiamo ancora il dovere di testimoniare il crollo di un sistema.
Le rassicurazioni dei giorni passati di ASL Brindisi hanno un sapore ancora più amaro in un momento in cui il sistema non regge più e qualcuno non è al suo posto.
Quello che si leva oggi dai corridoi dei nostri ospedali non è più soltanto una protesta: è un grido nel vuoto. Un grido che rimbalza contro le pareti di stanze istituzionali deserte, ignorato da chi avrebbe il dovere giuridico e morale di ascoltarlo.
La carenza di personale del comparto – che schiaccia quotidianamente infermieri, operatori socio-sanitari (OSS) e tecnici di radiologia – ha superato ogni limite di guardia. Siamo rimasti in pochi, troppo pochi, a dover garantire un diritto costituzionale fondamentale. Ci troviamo intrappolati in una gestione uscente che si sta rivelando del tutto assente, immobile e sorda davanti al collasso imminente. Al contempo, assistiamo alla prospettiva di una futura amministrazione entrante che si troverà a ereditare un vuoto istituzionale enorme, una voragine di programmazione che richiederà anni solo per essere compresa, mentre i servizi essenziali sono già al punto di rottura.
Il carico di lavoro del comparto è diventato strutturalmente insostenibile. I turni massacranti, i riposi saltati, i doppi turni consecutivi e l’impossibilità di fruire delle ferie non sono più eccezioni, ma la norma. Lavoriamo in una condizione di perenne emergenza che logora la salute psicofisica degli operatori e mette a rischio la sicurezza stessa delle cure. Nonostante i sacrifici disumani, la risposta è sempre la stessa: un silenzio assordante, interrotto solo durante le campagne elettorali. Assistiamo con amarezza a istituzioni anch’esse assenti sistematicamente quando emergono le reali, drammatiche esigenze del territorio e dei lavoratori.
Oggi nei reparti, nei laboratori e nelle sale radiologiche si respira un profondo, lacerante senso di abbandono. Il personale si sente usato come ingranaggio sacrificabile di una macchina che si regge solo sul proprio senso di responsabilità. Ma la responsabilità non può sostituire il personale che manca. Non si può fare sanità senza professionisti.
Non è tollerabile ridefinire “programmazione” quella che, nei fatti, si configura come una mera e permanente gestione dell’emergenza.
A fronte di una richiesta di flessibilità e disponibilità H24 rivolta a infermieri, OSS e tecnici, si rileva una grave e inaccettabile assenza di reperibilità decisionale e gestionale da parte della Direzione nei momenti di criticità organizzativa.
Il presidio di emergenza-urgenza versa in condizioni critiche. Il fenomeno del “blocco barelle” e le costanti file di ambulanze sul piazzale compromettono i tempi di presa in carico dei pazienti e saturano la capacità di risposta assistenziale del sistema.
Il mancato o parziale funzionamento dei sistemi di climatizzazione, persino in aree semi-intensive e ad elevata intensità assistenziale, configura una violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08), minando la stabilità termica dei pazienti fragili e le condizioni operative dei professionisti.
Gli episodi di aggressione al personale sanitario rimangono privi di adeguate risposte preventive.
Si registra, inoltre, una preoccupante situazione parcheggi ospedalieri, teatro di frequenti furti e atti vandalici ai danni dei dipendenti in turno.
Chiediamo quindi alla Direzione dell’ASL Brindisi di rendere pubblici il Piano Estate, gli organici previsti, le modalità di copertura dei turni, le misure adottate per garantire i riposi del personale, il piano per la gestione del Pronto Soccorso, le misure per la sicurezza degli operatori e gli interventi programmati per la climatizzazione dei reparti.
Brindisi 13 agosto 2026
Luciano Quarta
Segretario Generale FP CGIL BRINDISI
Valerio Aga
Segretario Aziendale P.O. PERRINO FP CGIL BRINDISI
Guido Margarito
Rsu FP CGIL ASL Brindisi