Le iniziative di “Futura” sul turismo nautico e sul bisogno di nuove professionalità

L’articolo pubblicato oggi dal Sole 24 ore sul turismo nautico fotografa un settore in forte espansione: nell’estate 2026 l’occupazione dei circa 172 mila posti barca italiani si attesta intorno al 90% e, nei prossimi dieci anni, sono programmati circa 20 mila nuovi ormeggi.

Un dato particolarmente significativo anche per la Puglia, inserita tra le regioni con una delle maggiori disponibilità di posti barca. È quindi evidente come la crescita delle infrastrutture debba essere accompagnata da un altrettanto importante sviluppo della qualità dell’accoglienza e dei servizi dedicati al diportista.

È proprio in questa prospettiva che Futura – Ente di Formazione, con sede in Via Carmine 44 a Brindisi, avvierà dal mese di settembre il corso di qualifica professionale:

⚓ “Accoglienza turistica e servizi per le barche da diporto”

Il corso, rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni, vuole formare figure professionali in grado di rispondere concretamente alle nuove esigenze del turismo nautico e della portualità.

A rafforzare il progetto, gli importanti partenariati con Danese e Titi, realtà profondamente radicate nel settore nautico e portuale brindisino, con l’obiettivo comune di contribuire a migliorare sempre più l’accoglienza e la qualità dei servizi offerti nel porto di Brindisi.

La sfida, infatti, non è soltanto aumentare i posti barca, ma fare in modo che chi arriva trovi professionalità, competenza, assistenza e capacità di accoglienza.

Ed è proprio qui che formazione e lavoro possono incontrarsi, trasformando la crescita del turismo nautico in una vera opportunità per i giovani e per il territorio.

In foto Iole La Rosa

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