Quarta: Il consiglio comunale odierno ha segnato una svolta fondamentale per la nostra comunità

Il consiglio comunale odierno ha segnato una svolta fondamentale per la nostra comunità, sancendo la bocciatura definitiva delle proposte relative alla vicenda Aliotto giudicate sin dall’inizio inaccettabili. Forse qualcuno, in questa storia, si stava già leccando i baffi, ma la decisione odierna non è soltanto il frutto di una legittima opposizione: fotografa soprattutto un fallimento politico chiaro e inequivocabile dell’amministrazione e del suo capo. Emblematico in tal senso è il fatto che lo stesso sindaco non si sia neppure permesso di intervenire sulla questione, palesando una totale debolezza e un imbarazzante vuoto di leadership sull’argomento.
La società in questione è venuta meno ai propri obblighi, rendendosi inadempiente rispetto alla convenzione stipulata negli anni passati e mancando la realizzazione di opere pubbliche e di interesse pubblico imprescindibili per il nostro territorio. Di fronte a questa evidenza, la maggioranza consiliare è entrata in un evidente cortocircuito politico: gran parte dei suoi membri, fino a poco tempo fa disposti ad accettare passivamente le nuove condizioni proposte dalla società Aliotto ha dovuto fare i conti con la realtà emersa grazie al lavoro costante e alle pressioni dei consiglieri di opposizione.
Come ho ribadito con forza nel mio intervento odierno in aula, ancora una volta le ragioni della trasparenza e dell’onestà hanno prevalso. È grazie a questa linea di coerenza che è emersa una verità limpida, che non lascia spazio a dubbi.
È particolarmente grave che una delibera di tale portata non sia stata portata in aula dal primo cittadino in persona, lasciando invece l’assessore all’Urbanistica – da poco insediato – in una situazione di imbarazzo istituzionale e politico senza precedenti, aggravata dal suo stesso silenzio. Questo episodio dimostra l’assenza di una visione strategica e di una guida politica autorevole da parte di chi amministra la città.
Questa vicenda deve servire da lezione per chiunque pensi di poter eludere o calpestare gli impegni presi nei confronti di un’intera comunità. La tutela del territorio e il rispetto degli accordi pubblici non sono negoziabili.
La chiusura di questa pagina non preclude in alcun modo il futuro urbanistico ed economico della nostra città: da oggi resta aperta la possibilità di ascoltare, valutare e accogliere nuovi progetti e proposte serie, trasparenti e rispettose, provenienti anche da altre società che intendano investire lealmente nel nostro territorio.

Roberto Quarta
Consigliere comunale
Città di Brindisi

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