“Il voto contrario compatto di maggioranza e opposizione, purtroppo con la sola eccezione di un’astensione, sulla delibera per il cambio di destinazione urbanistica dell’area di proprietà di Aliotto, restituisce l’immagine di un consiglio comunale che nel momento decisivo ha saputo dimostrare maturità, autonomia, unità di intenti sulle questioni che riguardano da vicino i brindisini e fermezza davanti a lusinghe mascherate da opportunità. Una vicenda che ha evidenziato responsabilità e contraddizioni politiche della maggioranza, sanate dal Consiglio comunale. Nella seduta convocata per discutere della questione, abbiamo detto con chiarezza che la proposta presentata, limitata a qualche locale di somministrazione e a una palestra, non era in grado di reggere il riconoscimento dell’interesse pubblico che poi era il vero nodo da sciogliere della delibera. Con tutto il rispetto per queste attività, era oggettivamente debole ravvisarvi un beneficio diffuso per tutta la cittadinanza. Per questo nelle scorse settimane avevamo auspicato un potenziamento del progetto con un insediamento ricettivo, anche solo parziale, nel rispetto della convenzione originaria con cui si è prevista la trasformazione urbanistica dell’intera area, compresa l’attuale area del Brin Park. Ci auguriamo che il voto di oggi possa servire a migliorare il progetto con una proposta che vada incontro all’interesse dei brindisini e non solo, prevedendo per esempio una foresteria e un collegamento pedonale privo di barriere architettoniche con l’area prospiciente l’ospedale Perrino. Si profondi dunque ogni sforzo al miglioramento della proposta anziché a lunghi e dispendiosi contenziosi. Del resto durante il dibattito è emersa la volontà unanime di favorire, attraverso il riconoscimento dell’interesse pubblico, tutti quegli investimenti che hanno come obiettivo principale il potenziamento delle infrastrutture e delle condizioni di vivibilità della città. Seguiremo con attenzione gli sviluppi della vicenda Aliotto, nella certezza di aver reso un buon servizio alla collettività e all’interesse dei brindisini.”
Francesco Cannalire, capogruppo consiliare PD Comune di Brindisi