Abuso di potere e difetto di giurisdizione – Richiesta di annullamento in autotutela dei verbali elevati in data 26 agosto 2026 e sollecito di intervento direzionale a tutela del personale dipendente.
La scrivente Organizzazione Sindacale UIL FP Brindisi, in rappresentanza e a tutela dei diritti dei lavoratori del comparto sanità operanti presso il Presidio Ospedaliero Perrino, intende denunciare formalmente i gravi episodi di illegittimità verificatisi all’interno del perimetro ospedaliero.
In data 26 agosto 2026, agenti della Polizia Locale di Brindisi hanno elevato sanzioni amministrative a carico del personale dipendente per presunte infrazioni al Codice della Strada. Tale azione, perpetrata ai danni di lavoratori costretti a parcheggiare in condizioni di urgenza per garantire la continuità del pubblico servizio, si configura come un palese abuso di potere per assoluto difetto di giurisdizione, fondato sui seguenti elementi di fatto e di diritto:
L’area perimetrale dell’Ospedale Perrino costituisce spazio privato aziendale recintato, il cui accesso è sottratto al pubblico transito indiscriminato e fisicamente subordinato a sistemi di controllo (sbarre, portineria, permessi). In virtù della consolidata giurisprudenza, in tali aree chiuse non trova applicazione il Codice della Strada, rendendo nullo e privo di fondamento giuridico l’intervento sanzionatorio della Polizia Locale.
La segnaletica verticale presente all’interno del recinto ospedaliero è stata apposta dall’Azienda Sanitaria esclusivamente per logiche di viabilità interna. Si contesta fermamente che tali segnali siano validati da un’apposita Ordinanza Sindacale, requisito imprescindibile sancito dall’art. 7 del Codice della Strada per la legittimità dei divieti. Sanzionare i veicoli sulla base di cartellonistica priva di efficacia ex lege costituisce un atto vessatorio e illegittimo.
Si fa espresso richiamo alla nota prot. 0072000 del 25 luglio 2024, con cui il Direttore Generale dell’ASL Brindisi, preso atto dell’insufficienza degli stalli per i dipendenti, chiedeva formalmente al Comune di Brindisi di sospendere gli interventi dei Vigili Urbani all’interno del nosocomio, nelle more della redazione di un nuovo Regolamento interno. L’operato sanzionatorio condotto nell’agosto 2026 dimostra un totale e inaccettabile spregio di tale disposizione.
La UIL FP Brindisi denuncia la grave condotta del Comandante della Polizia Municipale, il quale ha avallato operazioni dei propri agenti al di fuori della giurisdizione territoriale di competenza e in assenza di ordinanze istitutive dei divieti. Parimenti, si evidenzia la responsabilità dell’ASL Brindisi, la cui gestione degli spazi e la mancata blindatura degli accordi hanno permesso il reiterarsi di ingerenze sanzionatorie illegittime a danno dei dipendenti.
Tutto ciò premesso, la scrivente Segreteria Generale CHIEDE:
Al Comandante della Polizia Locale: L’immediato e totale annullamento in autotutela di tutti i verbali per infrazione al Codice della Strada redatti all’interno del perimetro ospedaliero in data 26 agosto 2026.
Al Direttore Generale dell’ASL Brindisi: Un intervento perentorio affinché richiami il Comune di Brindisi alle proprie responsabilità per non aver dato seguito alla disposizione di sospensione del 25 luglio 2024, inibendo in via definitiva l’accesso sanzionatorio della Polizia Locale nelle aree private dell’Azienda.
All’A.N.A.C.: L’avvio di un’istruttoria volta ad accertare se l’emissione massiva di verbali in difetto di giurisdizione e in assenza delle Ordinanze ex art. 7 CdS configuri l’ipotesi di abuso di potere e illegittimo arricchimento dell’Ente sanzionatore
In attesa di un urgente e risolutivo riscontro, e preannunciando in difetto ulteriori azioni a tutela dei lavoratori in tutte le sedi competenti, si porgono distinti saluti.
Segretario Generale
UIL FP BRINDISI
. Gianluca Facecchia