Lettera aperta alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni
Oggetto: Il futuro dei lavoratori della Centrale ENEL di Cerano
Gentile Presidente del Consiglio, On. Giorgia Meloni,
Chi Le scrive è un operaio della Centrale ENEL di Cerano, con grande rispetto ma anche con profonda preoccupazione per il nostro futuro lavorativo.
Il 4 settembre sarà a Bari per celebrare i quattro anni del Suo Governo. Le chiediamo un gesto importante: allungare la Sua visita fino a Brindisi, alla Centrale di Cerano, per guardare negli occhi centinaia di lavoratori e le loro famiglie che da troppo tempo vivono nell’incertezza.
Ad oggi non abbiamo risposte chiare sul destino della centrale e dei posti di lavoro. Ogni giorno cresce la paura di perdere il lavoro e di vedere compromesso il futuro delle nostre famiglie e di un intero territorio che per anni ha contribuito alla produzione di energia per il Paese.
Non Le chiediamo promesse, ma attenzione, ascolto e un impegno concreto. Abbiamo bisogno di sapere quale sarà il piano per Cerano, quali garanzie ci saranno per i lavoratori e quali prospettive esistono per una transizione che non lasci indietro nessuno.
Presidente, venga a Cerano. La Sua presenza sarebbe un segnale di vicinanza e di speranza per tutti noi.
Confidiamo nella Sua sensibilità istituzionale e attendiamo un gesto che possa restituire fiducia a centinaia di famiglie brindisine.
Daniele Mazzotta operaio della Centrale ENEL di Cerano – Brindisi