Festa dei Santi Patroni a Brindisi. La Processione a mare incanta la città, tra tradizione e fuochi pirotecnici
Il mare calmo del porto interno, il riflesso delle luci sull’acqua e una folla delle grandi occasioni ad affollare la Scalinata Virgilio e il Lungomare. Brindisi si è stretta attorno ai suoi Santi Patroni, Teodoro D’Amasea e Lorenzo da Brindisi, regalando a cittadini e visitatori una giornata ricca di devozione, emozioni e novità. Ad aprire le celebrazioni è stato un inedito cambio di rotta, alle 18:30, infatti, le Reliquie dei Santi hanno lasciato il Castello Alfonsino per raggiungere il Porticciolo Turistico, una scelta organizzativa particolarmente apprezzata dal pubblico. Da lì, alle 19:00, ha preso il via la suggestiva e tradizionale Processione a mare. Le imbarcazioni, scortate dalle statue e dalle Reliquie, hanno solcato il porto fino allo sbarco sulla banchina ai piedi della Scalinata Virgilio, cornice ideale per un panorama unico nel suo genere. Dopo lo sbarco, la cerimonia ha toccato i suoi momenti più solenni con gli interventi di S. E. Mons. Giovanni Intini, Arcivescovo della Diocesi Brindisi-Ostuni, e del Sindaco Giuseppe Marchionna. A seguire, la simbolica consegna delle chiavi della città e il gesto toccante dell’alzabandiera della Pace. A coronare la serata è stato lo show dei fuochi pirotecnici musicali, scoppiettanti ed emozionanti. La manifestazione si è poi conclusa con l’ultimo tratto della Solenne Processione verso la Basilica Cattedrale. Un appuntamento che si conferma non solo un momento di fede spirituale, ma l’abbraccio corale di una comunità fiera della propria identità e delle proprie radici. Anna Consales





