Il Sindacato Cobas denuncia la terribile notizia della riduzione delle ore del personale impegnato nell’integrazione scolastica a sostegno dei bambini più sfortunati.
Immediatamente il Cobas ha inviato una pec con richiesta di incontro alla presidente del Consorzio ATS BR 4 , Lucrezia Morleo, assessora ai servizi sociali del comune di Torre Santa Susanna
Il fulmine a ciel sereno è scaturito in una riunione convocata dai sindaci che compongono il consorzio ATS BR4 che comprende i comuni di Mesagne,Cellino San Marco,Erchie , Latiano, Sandonaci,San Pancrazio Salentino,San Pietro Vernotico,Torchiarolo, Torre Santa Susanna, nella giornata del 9 settembre dove hanno informato i sindacati confederali, escludendo dall’invito il Cobas, che il servizio parte giorno 14 settembre con una riduzione delle ore di sostegno.
Cogliendo di sorpresa anche la stessa cooperativa “La socio culturale” che era completamente all’oscuro di operazioni di riduzione delle ore .
Il motivo dei tagli economici per il servizio di integrazione scolastica per i sindaci, è stato spiegato nel corso della riunione, è da ricercare nelle minori risorse economiche delle casse comunali.
Il Cobas denuncia questa scelta scellerata maturata improvvisamente e si mobiliterà anche in quadro di difficoltà oggettiva, insomma dove le decisioni sono state già prese.
Oltre alle dipendenti abbiamo ricevuto telefonate di genitori rimasti sbalorditi da queste decisioni.
Andando avanti così i bambini con difficoltà avranno sempre meno tutele,di fatto colpendo sempre le fasce più deboli della popolazione .
Arriveremo come l’antica Grecia dove chi aveva difficoltà veniva buttato giù dalla rupe, sembra questo l’indirizzo anche delle nostre amministrazioni.
Brindisi 11.09.2026 Per il Cobas Roberto Aprile