La Confapi Brindisi vuole esprimere la propria posizione su una vicenda che sta
pericolosamente alterando una situazione che si pensava già acquisita .
Abbiamo visionato con attenzione i bilanci aziendali e abbiamo ricevuto chiarimenti in
merito alle notizie di stampa direttamente da Seri Industrial anche in merito all’articolo
pubblicato su Milano Finanza con un intervista all’ Ingegnere Vittorio Civitillo CEO
di Seri Industrial . Ma non si capisce questo pessimismo dilagante , questa resa
incondizionata , questa campagna mediatica nefasta sulla Seri Industrial e previsioni
catastrofiche sulla collaborazione con ENI e relativamente alla realizzazione della Gigafactory .
Secondo Confapi la nascita della Gigafactory ha un’importanza epocale per Brindisi ,
per le migliaia di lavoratori e le tante aziende coinvolte . Risulta fondamentale procedere
con la realizzazione dei capannoni con relativi impianti e macchinari .,considerando
che l’investimento nel breve termine prevede che le prime batterie di accumulo saranno
prodotte nella seconda metà del 2027 .La nostra città , che vive uno dei momenti più cupi
dal punto di vista industriale , con la chiusura del Petrolchimico , della Lyonell Basell
e l’incertezza solo da poco risolta della questione Euro Api. Questa silenziosa
deindustrializzazione della città , meno visibile e impattante solo a livello mediatico
rispetto alla questione tarantina , manderà in cassa integrazione migliaia di lavoratori.
Comunque sarà la Magistratura competente a dare una risposta a questa situazione delicata.
Per arrivare si spera quanto prima alla realizzazione di questo insediamento produttivo.
Confapi Brindisi