Le concessioni balneari rappresentano molto più di una semplice voce economica: sono il cuore pulsante del turismo costiero, il frutto di sacrifici generazionali, di investimenti coraggiosi e di una dedizione quotidiana che trasforma i nostri lidi in presidi di sicurezza, accoglienza e bellezza.
Mettere a rischio questo patrimonio significa colpire direttamente migliaia di famiglie e lavoratori che, pur nella stagionalità della loro attività, offrono un servizio d’eccellenza riconosciuto in tutto il mondo.
Come Futuro Nazionale Fasano riteniamo che le scadenze e le tempistiche imposte oggi siano non solo ingiuste, ma profondamente inique nei confronti di chi ha fatto del proprio stabilimento un progetto di vita, indebitandosi, innovando e credendo nello sviluppo del territorio.
A seguito delle pressioni dell’Unione Europea, tramite la procedura d’infrazione legata alla Direttiva Bolkestein, e delle decisioni del Governo italiano tradotte nella Legge n. 166/2024 – di conversione del Decreto “Salva Infrazioni” D.L. n. 131/2024 – è stato fissato al 30 settembre 2027 il termine ultimo per la validità delle concessioni in essere e l’obbligo di avviare le gare pubbliche.
Una scadenza ulteriormente irrigidita dalla giurisprudenza amministrativa, come ribadito dalle pronunce del Consiglio di Stato, che considerano tale data un limite massimo non rinnovabile automaticamente.
Non si possono cancellare decenni di lavoro e di investimenti con diktat burocratici o accelerazioni forzate che ignorano il valore sociale ed economico dell’imprenditoria balneare italiana.
La nostra proposta e l’impegno di Futuro Nazionale Fasano
Per questo motivo, come Futuro Nazionale Fasano, non resteremo a guardare.
Ci batteremo con fermezza in ogni sede istituzionale e, attraverso i nostri parlamentari di riferimento, proporremo una deroga di almeno 5 anni rispetto ai paletti imposti da Bruxelles e Roma.
È il tempo minimo indispensabile per:
- tutelare la continuità aziendale delle imprese balneari;
- dare certezza al mercato e ai lavoratori;
- consentire un riordino complessivo della materia che riconosca il giusto valore economico ai beni materiali e immateriali creati dai concessionari uscenti.
Difendere i lidi significa difendere il futuro del turismo italiano e l’identità della nostra costa.
Futuro Nazionale – Coordinamento di Fasano