Hospice di Mesagne – Oggi il confronto il terza Commissione regionale

FP CGIL Brindisi: «Internalizzazione subito per superare l’emergenza e garantire cure palliative e dignità del lavoro»

Bari, 28 settembre 2026 – Si è svolta oggi l’audizione presso la III Commissione Consiliare Permanente – Assistenza Sanitaria e Servizi Sociali della Regione Puglia, dedicata alla grave situazione gestionale dell’Hospice di Mesagne, struttura per le cure palliative situata all’interno del PTA “San Camillo De Lellis”.

L’audizione, convocata a seguito della richiesta formale della FP CGIL Brindisi con la presenza del Segretario Generale Luciano Quarta e della Segretaria FP CGIL PUGLIA Ileana Remini ha rappresentato un importante momento di confronto tra l’Assessorato alla Salute della Regione Puglia, la Direzione Generale della ASL Brindisi e le rappresentanze sindacali.

Al centro della discussione, la necessità di individuare una soluzione strutturale capace di garantire la continuità e la qualità dell’assistenza, superando le criticità dell’attuale gestione esternalizzata ed evitando il rischio di un progressivo depauperamento del servizio.

Una situazione non più sostenibile

La FP CGIL Brindisi ha ribadito le criticità già denunciate nelle scorse settimane riguardo alle condizioni di lavoro del personale – infermieri e operatori socio-sanitari – attualmente impiegato attraverso cooperativa privata.

Carenza di personale, turnazioni particolarmente gravose e rapporti di lavoro part-time non adeguati alle effettive necessità assistenziali stanno determinando una situazione che non può più essere considerata sostenibile.

Condizioni che, oltre a incidere pesantemente sui lavoratori, rischiano inevitabilmente di ripercuotersi sulla qualità e sulla continuità dell’assistenza destinata a pazienti particolarmente fragili e alle loro famiglie.

FP CGIL: «Serve una gestione pubblica»

«Sul fine vita e sulla dignità delle persone fragili non possono prevalere logiche esclusivamente economiche o organizzative – LUCIANO QUARTA FP CGIL Brindisi –. Riteniamo necessario costruire una soluzione stabile che garantisca contemporaneamente qualità dell’assistenza, continuità del servizio e piena tutela dei lavoratori».

Per la FP CGIL, la soluzione passa attraverso la presa in carico del servizio da parte di ASL Brindisi con il ritorno alla gestione pubblica, superando un modello di esternalizzazione che, alla luce delle criticità emerse, necessita di essere profondamente rivisto.

L’ASL Brindisi ha dichiarato la disponibilità a valutare la proposta di FP CGIL Puglia e Brindisi e l’assessore alla Sanità Pentassuglia ha dato mandato affinchè la questione venisse gestita a livello territoriale per trovare le soluzioni opportune.

«Chiediamo alla Regione Puglia e alla ASL Brindisi di avviare  un tavolo tecnico che definisca tempi, modalità e percorso concreto per l’Hospice di Mesagne».

Gli esiti dell’audizione

Nel corso della seduta sono state rappresentate alle istituzioni regionali e alla Direzione Generale della ASL Brindisi le criticità che interessano la struttura e il personale.

Per la FP CGIL Brindisi, tuttavia, il confronto di oggi deve rappresentare l’inizio di un percorso concreto e non limitarsi a una semplice presa d’atto della situazione.

Il sindacato seguirà con la massima attenzione i prossimi passaggi e attende ora atti, tempi e soluzioni concrete.

FP CGIL BRINDISI

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