La proposta di portare la nautica alla Fiera del Levante è l’ennesimo segnale di una visione sempre più baricentrica della Puglia. Brindisi e la sua provincia non possono essere considerate territori da cui sottrarre attività e opportunità, ignorando ciò che qui è nato e si è consolidato nel tempo.
È una preoccupazione che riguarda diversi fronti. Negli anni abbiamo visto il porto perdere progressivamente molto, soprattutto sul versante del traffico passeggeri. Negli ultimi giorni si è riacceso il confronto sugli aeroporti e su Grottaglie. Ora la discussione investe anche il Salone Nautico Internazionale del Mediterraneo, che si svolge a Brindisi da 22 anni.
Come Lega condividiamo la posizione del sindaco Giuseppe Marchionna: «Adesso giunge infatti la questione di portare a Bari il Salone della Nautica, che qui è nato e qui è cresciuto». Lo Snim è una realtà costruita con il lavoro degli operatori e delle imprese del territorio. Brindisi ha le competenze, le infrastrutture e il diritto di continuare a essere protagonista di questo settore.
Chiediamo alla politica brindisina di mettere da parte le bandiere di partito e fare quadrato, a difesa del Salone Nautico e dell’intero territorio. Chi rappresenta Brindisi nelle istituzioni assuma una posizione chiara e lavori insieme agli altri rappresentanti della città. La Lega farà la sua parte: Brindisi difende ciò che ha costruito.
Sen. Vittorio Zizza
Segretario provinciale Lega Brindisi