La città di Brindisi si appresta a vivere un momento di grande interesse in relazione al suo futuro economico ed occupazionale. Nei prossimi giorni, infatti (dal 15 al 17 ottobre) nel Castello Alfonsino si svolgerà la kermesse “I colori dell’energia”. Si tratta di una iniziativa promossa dall’ex presidente di Confindustria Brindisi Gabriele Menotti Lippolis e che raduna alcuni tra i più importanti player in campo energetico. Ed a confermare il “peso” dell’evento ci sono le conferenze stampa svoltesi a Bruxelles e poi a Roma (alla presenza del Ministro Pichetto Fratin) e, non certo per ultimo, la conferenza stampa che si svolgerà il prossimo 7 ottobre in Prefettura. Nella nota di presentazione Lippolis annuncia che saranno presentati i primi dati del “Rapporto 2026 sulle filiere energetiche”. Un elemento importante, non c’è dubbio, ma siamo certi che società del calibro di Enel, Eni, A2A, Edison, Nadara ed SSE (tutte sponsor della fiera di Lippolis) verranno a Brindisi e coglieranno questa occasione succulenta per presentare piani industriali e cronoprogramma di investimenti da effettuare a Brindisi. Il tutto, ovviamente, accompagnato da prove tangibili dell’inserimento delle rispettive dotazioni finanziarie all’interno dei bilanci aziendali.
Sarebbe il modo migliore per cancellare le perplessità derivanti dalle numerose “stagioni degli annunci” che hanno caratterizzato il mandato presidenziale in Confindustria dell’ìex presidente Lippolis.
Brindisi, insomma, ha bisogno di fatti concreti e se si è voluta tirare in ballo persino la Prefettura è evidente che questa volta si andrà a fondo, a totale beneficio del territorio. E magari questa volta le imprese brindisine saranno realmente coinvolte nei piani di investimenti senza doversi recare (come è accaduto per la Gigafactory dell’Eni) nel casertano per incontrare gli uomini di Civitillo (Seri Industrial). Tra l’altro, a proposito del nuovo investimento avviato nel Petrolchimico, non sarebbe male se fosse reso pubblico l’elenco delle imprese coinvolte (e magari anche per questo “I colori dell’energia” possono rappresentare la sede ideale). Del resto, quale migliore occasione di una kermesse dedicata proprio all’energia, alla presenza di ministri, sottosegretari e amministratori delegati di aziende per fonrire una dimostrazione pubblica di trasparenza?