Se qualcuno lo nega ancora, chiamate i Carabinieri… dal CUP del vecchio ospedale “Umberto I” di Fasano si possono prenotare le prestazioni del nuovo ospedale Monopoli-Fasano.
Vi racconto perché sono costretto a fare questa precisazione.
Stamattina ero in fila al CUP per pagare il ticket e, mentre aspettavo, ho sentito un operatore dire a una signora che non poteva prenotare prestazioni al nuovo ospedale.
«Motivo?», ha chiesto la signora.
«Quell’ospedale è nella ASL di Bari», ha risposto l’operatore.
A quel punto mi sono un po’ alterato — e chiedo scusa per i toni — perché questa risposta è semplicemente sbagliata.
Dal CUP di Fasano si possono prenotare le prestazioni dell’ospedale Monopoli-Fasano. Punto.
I CUP pugliesi sono federati e l’appartenenza dell’ospedale alla ASL Bari non impedisce affatto la prenotazione da Fasano, da Cisternino, da Ostuni o da Ceglie Messapica.
Se qualche codice di prestazione non dovesse risultare visibile nel sistema informatico, quello è un problema tecnico da segnalare e risolvere, non una ragione per mandare via il cittadino dicendogli che non può prenotare.
È una distinzione importante. Perché una risposta sbagliata finisce per far credere che il nuovo ospedale interprovinciale sia, per i cittadini di Fasano e della provincia di Brindisi, un ospedale a metà: vicino geograficamente, ma lontano amministrativamente. E non è così.
Il nostro sistema sanitario ha certamente molti problemi. Non c’è alcun bisogno di aggiungerne altri che non esistono.
Quindi ripeto: dal CUP di Fasano si possono prenotare le prestazioni dell’ospedale Monopoli-Fasano. Se qualcuno dovesse negarlo, segnalatemelo, oppure chiamate i Carabinieri.
Nel frattempo, invito i dirigenti della Sanitaservice della ASL Brindisi a emanare direttive chiare agli operatori e a segnalare tempestivamente eventuali problemi informatici o organizzativi.
I problemi veri vanno risolti. Quelli inesistenti, almeno, non inventiamoli.