Servizio Civile Universale, 14 giovani iniziano le loro attività. Il sindaco: “Le vostre azioni contribuiscano al cambio di passo”

Da questa mattina, venerdì 9 ottobre 2026, sono in attività i 14 giovani ammessi ai progetti del Programma di Servizio Civile Universale, per il quale Brindisi è Comune capofila, ottenendo alti consensi per la progettualità proposta.

Nella Sala della Giunta a Palazzo di Città, i giovani hanno incontrato il sindaco Giuseppe Marchionna, l’assessore alle Politiche giovanili Lucia Vantaggiato, dirigenti e funzionari del Comune, con i quali interagiranno nell’ambito dei rispettivi progetti, afferenti al Programma di Servizio Civile Universale “Sentieri di vita – Educare, Custodire, Vivere il territorio”. In particolare 12 giovani opereranno in rete per il progetto “Anime di Pietra e di voce”, mentre 2 per il progetto “Semi di futuro”.

Il sindaco Marchionna, nel dare il benvenuto ed augurare una proficua attività in questo anno di Servizio Civile, ha consegnato a tutti i giovani il volume “Navigare il futuro”, lo studio inserito nella collana editoriale “I Quaderni dell’Osservatorio sulle Città”, perché “Brindisi, per la sua posizione strategica nel Mediterraneo, per il ruolo del porto, per il tessuto produttivo, energetico, culturale e sociale, è chiamata a immaginare un nuovo modello di sviluppo capace di coniugare crescita, innovazione, sostenibilità e qualità della vita”.

“Vi chiedo di leggerlo e mi aspetto osservazioni – ha aggiunto – perché sono quelle di giovani tra i 20 e 30 anni, che devono definire i loro obiettivi e questi possono coincidere con la visione di Brindisi, che intendiamo realizzare, consapevoli di stare in un luogo, che sta vivendo la transizione industriale ed in questo momento di reindustrializzazione è più avanti rispetto ad altre realtà perché sono chiuse le produzioni da fonti fossili”.

Il sindaco ha ricordato la transizione dalla chimica e dall’energia; ha illustrato cosa ci sia in cantiere sul fronte delle energie rinnovabili, delle batterie di accumulo, dei tre progetti europei di sperimentazione sull’idrogeno dalla scissione elettrolitica dell’acqua e ha portato a far osservare come tutto questo maturi nella più grande area industriale di Puglia, con una consistente presenza di società multinazionali e quotate nelle Borse, “elementi di per sé attrattori per lavorare bene ed attrarre nuovi investimenti”.

Marchionna ha quindi ricordato ai giovani come queste aziende del territorio abbiano avviato un confronto con le Università, chiudendo un tavolo tecnico, tanto che “fra pochi giorni saranno le Università ad offrire al territorio diverse offerte formative tra lauree triennali e lauree specialistiche e master di primo e secondo livello, modellate secondo le richieste delle aziende, con livelli intermedi di formazione per personale tecnico”.

“Lo anticipo qui – ha aggiunto il sindaco -: tre di questi percorsi saranno in inglese, perché Brindisi diventi sede universitaria e come tale interessi i giovani, che dai Balcani verranno a studiare qui. Tutto quanto delineato finora – ha concluso -, fra compensazioni territoriali, che andranno a definire una rigenerazione urbana materiale, e salto culturale della città, che lascia intravedere un mutamento urbanistico della stessa, probabilmente determinerà un cambio di passo anche nei cittadini. Ci piacerebbe che anche voi contribuiate, con le vostre azioni in quest’anno, a questo cambio di passo”.

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