Presso la Sala Conferenze dell’Accademia degli Erranti, ex Convento delle Scuole Pie, Chicco Giuliani ha presentato il suo libro “Le Strade che prendiamo per sbaglio”. L’appuntamento, inserito nel programma di Brindisi città che legge, è stato promosso dall’A.p.s. Brindisi e le Antiche Strade, nell’ambito delle attività della Casa di Quartiere Accademia degli Erranti. Ha dialogato con l’autore, la giornalista Pamela Spinelli. È intervenuta Rosy Barretta, Presidente A.P.S. “Brindisi e le Antiche Strade”. Chicco Giuliani, all’anagrafe Francesco, storica voce di Radio Deejay, dj, giornalista e docente dei corsi di conduzione radiofonica di Radiospeaker.it a Milano, ha presentato il suo primo romanzo, una nuova avventura professionale, un racconto on the road che attraversa l’Italia e affronta temi come crisi personali, ripartenze e ricerca di sé. C’è un momento preciso nella vita in cui la strada maestra smette di sembrare l’unica opzione e la mappa comincia a sgretolarsi. Parte da qui “Le strade che prendiamo per sbaglio”, il romanzo d’esordio di Chicco Giuliani. Il libro è un racconto on the road dal ritmo serrato, scandito come una scaletta musicale in cui ogni curva nasconde una sorpresa. Protagonista della vicenda è Bobby, un trentenne sospeso tra ambizioni frustrate e la costante ricerca di una rivalsa personale. Ad affiancarlo in un viaggio sconclusionato lungo la penisola c’è Luchino, collega imprevedibile, geniale e perennemente inseguito dai propri vizi. A bordo di una sgangherata e iconica Mini Minor, i due attraversano l’Italia tra autogrill metafisici, stazioni di servizio notturne, incontri al limite del paradossale e rocambolesche fughe dall’imprevisto. Ma dietro la facciata ironica e dinamica della narrazione, l’opera di Giuliani nasconde una riflessione profonda sul senso dello smarrimento generazionale. Andare “fuori strada” cessa di essere una colpa per diventare una risorsa, il viaggio fisico si trasforma presto in un percorso interiore in cui la vulnerabilità non è una debolezza, ma la chiave per reinventarsi. Chicco Giuliani scrive una favola moderna sull’importanza di perdersi per potersi finalmente ritrovare, dimostrando che spesse volte i percorsi migliori sono proprio quelli che non avevamo minimamente calcolato. Anna Consales