Accolgo con favore la Deliberazione di Giunta Comunale n. 436 relativa all’illuminazione della strada complanare della S.S. 379, in corrispondenza del Santuario “Santa Maria Madre della Chiesa” in contrada Jaddico.
Si tratta di un passo atteso e doveroso per la sicurezza dei tanti fedeli e visitatori che frequentano il luogo di culto anche nelle ore serali e notturne.
Va tuttavia evidenziato, con uno sguardo critico ma costruttivo, che questo atto giunge esattamente dopo un anno dagli impegni presi in Commissione consiliare.
Se da un lato vale il principio del “meglio tardi che mai”, dall’altro non si può ignorare il tempo prezioso trascorso per un intervento che riguarda direttamente l’incolumità e la vita dei cittadini.
L’assenza di illuminazione su un tratto interessato da frequenti manovre di ingresso, uscita e sosta dei veicoli, oltre che dalla presenza di pedoni, rappresenta un rischio concreto che non può più essere rinviato.
“Sono convinto che ci sarà la massima attenzione e sensibilità da parte di tantissimi consiglieri comunali che tengono davvero a cuore questa vicenda, affinché l’iter amministrativo e la successiva interlocuzione con ANAS si svolgano nella maniera più celere possibile.
Nel frattempo, continuiamo a pregare insieme a Padre Emanuele affinché non accada nulla di grave su quel tratto stradale prima del completamento dell’opera.”
L’auspicio è che ANAS S.p.A. e gli uffici comunali competenti agiscano con rapidità per dare risposte concrete a una comunità che attende questo intervento da troppi anni.
Roberto Quarta
Consigliere comunale