Con questa dura presa di posizione, i consiglieri comunali di opposizione di San Vito dei Normanni denunciano pubblicamente il comportamento del sindaco Marco Ruggiero.
La contestazione nasce a seguito del via libera tecnico all’ampliamento da 3 milioni di metri cubi della discarica di rifiuti speciali presentato da Formica Ambiente S.p.A., incassato nell’ultima Conferenza di Servizi regionale. Un esito che contrasta con la linea ufficiale del Comune.
Il mese scorso, infatti, aveva approvato all’unanimità una delibera, esprimendo una ferma e motivata opposizione politica e tecnica all’opera.
I consiglieri di opposizione ritengono politicamente inaccettabile che il Sindaco abbia partecipato alla Conferenza di Servizi decisiva e, la sera stessa, non abbia speso una parola per informare l’aula durante la seduta consiliare.
«Il Sindaco ha scelto il silenzio su una vicenda cruciale che incide sulla qualità della vita dei cittadini. Non solo ha omesso di riferire gli sviluppi all’assemblea, ma lo ha fatto dopo essersi fatto assistere nella conferenza da un legale esterno, costato 4.600 euro a carico della collettività».
L’approvazione del progetto scavalca le precise direttive e gli impegni istituzionali che il Consiglio Comunale ha formalizzato nell’ultimo deliberato stabilendo la richiesta perentoria di bonifica integrale e messa in sicurezza delle aree contaminate del comprensorio “Autigno-Formica-Mascava”. Il risanamento ambientale dei siti (dove ARPA ha già accertato la persistente contaminazione della falda da ferro, nichel e 1,1-Dicloroetilene) come presupposto antecedente e pregiudiziale a qualsiasi esame di nuovi impianti.
L’area è già gravata da fortissime pressioni ambientali, tanto da essere interdetta dal 2017 per l’uso agricolo e zootecnico delle acque. La delibera vincolava Sindaco e Giunta ad attivare ogni azione contro l’incremento di tali carichi in un bacino sensibile che drena verso la Riserva Naturale di Torre Guaceto. Il progetto autorizzato lascia indefinito il Piano Economico-Finanziario e le tariffe. Inoltre, a fronte di un 40% di volumetria riservata ai rifiuti pugliesi, il restante 60% accoglierà rifiuti di indefinita provenienza sul territorio.
Per queste ragioni chiediamo al Sindaco di riferire pubblicamente sulla vicenda e di spiegare perché, pur avendo avuto l’occasione di farlo, non abbia informato il Consiglio comunale nella seduta dello stesso giorno.
Su una questione così importante non si può scegliere il silenzio. Governare significa assumersi responsabilità, informare le istituzioni e rendere conto ai cittadini delle decisioni che riguardano il loro territorio.
La nostra comunità merita rispetto, il Consiglio comunale merita di essere coinvolto e i cittadini meritano risposte chiare. Su ambiente e futuro del territorio non possono esserci zone d’ombra.
Consiglieri Comunali di Opposizione
Città di San Vito dei Normanni