Profondo rispetto per i partiti, per gli uomini che li rappresentano e per le idee che esprimono. Si può essere in disaccordo, anche profondamente, ma il rispetto è un principio irrinunciabile, tanto nei rapporti politici quanto in quelli umani.
Abbiamo letto attentamente il comunicato stampa del direttivo di Fratelli d’Italia e dobbiamo riconoscere che molte delle cose scritte sono condivisibili. Proprio per questo, però, ci aspettiamo da un partito di tale rilevanza nazionale, che esprime la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, qualcosa di più di una presa di posizione affidata alla stampa: ci aspettiamo coerenza, serietà e, soprattutto, conseguenzialità.
Se fossimo a scuola, la domanda sarebbe elementare: e quindi, adesso, che cosa intendete fare?
Avete denunciato una situazione politica che ritenete evidentemente insostenibile. Avete puntato il dito contro il sindaco, contro il parlamentare del collegio e contro gli ultimi arrivati in una maggioranza che, dopo essere stati all’opposizione, oggi sembrano addirittura dettarne i tempi e le condizioni.
E allora? Volete continuare a denunciare ciò che non funziona, salvo poi restare comodamente seduti al tavolo della stessa maggioranza? Oppure il vostro comunicato è soltanto un modo per alzare la voce, lanciare un avvertimento , nella speranza di ottenere maggiori spazi, prebende e visibilità?
Perché, se così fosse, saremmo di fronte all’ennesimo spettacolo di una politica che usa i principi come strumenti di trattativa e le dichiarazioni pubbliche come armi per ridiscutere gli equilibri di potere.
Noi non vogliamo credere che sia questo il senso del vostro comunicato. Ma allora dimostratelo con i fatti!
Se siete davvero convinti di quello che avete scritto, se ritenete che questa maggioranza abbia smarrito la propria identità e tradito il mandato ricevuto dagli elettori, abbiate il coraggio di trarne le conseguenze. Uscite dalla maggioranza!
Altrimenti, abbiate almeno l’onestà politica di spiegare ai cittadini brindisini quale sia il vero obiettivo delle vostre contestazioni. Perché non si può essere contemporaneamente accusatori e complici, denunciare pubblicamente un sistema e continuare a sostenerlo politicamente.
Le parole hanno un peso, soprattutto quando a pronunciarle è il partito della Presidente del Consiglio. E chi pretende di rappresentare una forza politica di governo a livello nazionale non può permettersi di essere credibile a Roma e contraddittorio a Brindisi.
La verità è che la maggioranza che oggi governa la città non sembra avere più nulla del centrodestra che si è presentato agli elettori e che ha portato all’elezione del sindaco Pino Marchionna. Quella coalizione, con le sue idee, i suoi programmi e i suoi equilibri politici, sembra ormai appartenere al passato.
Al suo posto assistiamo a un’accozzaglia di interessi, ambizioni personali e convenienze politiche, nella quale le regole sembrano cambiare a seconda dei rapporti di forza e la coerenza viene sacrificata sull’altare della sopravvivenza amministrativa.
E in tutto questo, dove sono finiti i programmi? Dove sono finiti gli impegni assunti con gli elettori? Dove sono finiti i principi del centrodestra?
Non basta richiamarsi a un simbolo, a una storia o a una leadership nazionale per rivendicare una credibilità che deve essere dimostrata ogni giorno, attraverso comportamenti coerenti.
Per questo rivolgiamo a Fratelli d’Italia una domanda precisa, senza giri di parole: siete disposti a mettere in discussione la vostra permanenza al governo della città oppure il vostro dissenso si fermerà alle dichiarazioni stampa?
Perché, se tutto dovesse finire con un comunicato, qualche polemica e poi un ritorno alla normalità, il sospetto sarebbe inevitabile: non una battaglia di principio, ma una trattativa per ottenere qualcosa in più.
E questo sarebbe il punto più grave, perché significherebbe prendere in giro non soltanto gli alleati, ma soprattutto i cittadini che vi hanno votato, confidando nella vostra identità politica e nella vostra coerenza.
Basta ambiguità. Basta minacce politiche senza conseguenze. Basta denunciare di giorno ciò che si continua a sostenere di sera.
La politica è fatta di scelte, e le scelte comportano responsabilità. Se questa maggioranza non è più quella in cui vi riconoscete, lasciatela. Se invece intendete continuare a sostenerla, assumetevene la responsabilità senza fingere di esserne estranei.
A Brindisi non servono altre schermaglie per la spartizione del potere. Servono chiarezza, dignità politica e rispetto per gli elettori.
Fratelli d’Italia scelga da che parte stare: dalla parte dei principi che proclama oppure dalla parte di una maggioranza che oggi contesta, ma dalla quale non sembra voler uscire. Perché, in politica, arriva sempre il momento in cui non bastano più le parole: bisogna dimostrare di avere il coraggio delle
proprie idee.
Roberto Quarta
Consigliere comunale
Indipendente
Maurizio Colella
Consigliere comunale
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