Redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e aggiornamento del Regolamento edilizio comunale, il Comune di Brindisi sigla Protocollo d’Intesa con gli Ordini professionali

Dando attuazione alla deliberazione della Giunta municipale del 24 settembre scorso, nel pomeriggio di oggi, lunedì 19 ottobre 2026, a Palazzo di Città è stato sottoscritto il protocollo di intesa per attivare forme di collaborazione finalizzate alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e all’aggiornamento del Regolamento edilizio comunale. Si tratta di dare attuazione a sistemi di coprogettazione.

Con il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna; il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Brindisi, Cosimo Pescatore; il Presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Brindisi, Maurizio Marinazzo; il Presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia Di Brindisi, Otello Marcello Coccioli; il Presidente dell’Ordine dei Geologi della Regione Puglia, Giovanni Caputo; il Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Brindisi, Alessandro Colucci.

Tutto nasce dalla volontà di “favorire la concreta collaborazione tra le parti, convenendo che la condivisione di competenze e contenuti possa assicurare un sistema di pianificazione, improntato su una visione strategica e condivisa del futuro, ed una gestione del governo del territorio, che passa dall’adeguamento degli strumenti urbanistici e edilizi comunali alle direttive regionali”. Essenziale, peraltro, “la definizione di un programma concertativo, che accompagnerà la formazione del PUG, volto a promuovere le interazioni tra i diversi soggetti territoriali ed il coinvolgimento della comunità locale”.

In virtù di ciò le modalità di cooperazione riguarderanno non solo la “redazione del PUG del Comune di Brindisi” e la “rivisitazione dei Piani di recupero ad oggi scaduti”, ma anche “l’adeguamento del Regolamento Edilizio Comunale al RET (Regolamento edilizio tipo) e “l’inserimento di giovani professionisti con avvio dei tirocini formativi”, senza tralasciare la “cooperazione per eventuali altri processi tecnico-amministrativi che richiedono un flusso di trasferimenti di conoscenze tecniche reciproche”.

“Sono molto fiducioso che questo Protocollo d’Intesa possa consentire l’innovazione dei processi di pianificazione con un approccio più vicino alle esigenze dei cittadini – ha detto il sindaco Giuseppe Marchionna -. Sono anche convinto, tuttavia, che questo sistema possa contribuire all’accelerazione e la semplificazione dei procedimenti autorizzativi”.

Per conseguire l’obiettivo di realizzare “un sistema delle conoscenze condiviso, costituito da dati di analisi del territorio e di banche dati multidisciplinari” è espressamente previsto che gli Ordini e i Collegio Professionali si impegnino a garantire la formazione di 5 gruppi di lavori composti da Professionisti iscritti ai rispettivi Ordini e Collegio, tali da garantire un numero di minimo di 3 unità per gruppo fino ad un massimo di 5 unità per gruppo, selezionati in base alle caratteristiche ed esperienze professionali riconosciute. L’intero percorso avrà durata di tre anni.

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