MESSAGGIO DEL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E MINISTRO DEGLI AFFARI
ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, ON. ANTONIO TAJANI, IN
OCCASIONE DELLA XXII EDIZIONE DELLO SNIM – SALONE NAUTICO DI PUGLIA
Ringrazio il Presidente del Salone Nautico di Puglia – SNIM, Giuseppe Meo per l’invito,
e saluto gli imprenditori e tutti i partecipanti a questo appuntamento dedicato a una
grande eccellenza del saper fare italiano.
Il mare è parte della nostra identità ed è una straordinaria risorsa economica, cruciale
per il nostro export. Per questo siamo in prima linea per tutelare la libertà e la
sicurezza della navigazione, dallo Stretto di Hormuz al Mar Rosso, dove siamo
impegnati con la missione ASPIDES che abbiamo chiesto a Bruxelles di rafforzare.
La nautica è uno dei fiori all’occhiello del nostro sistema produttivo. Un settore che
unisce tradizione e innovazione con una fortissima vocazione internazionale.
I numeri raccontano la forza di questa industria. Nel 2025 il fatturato della nautica
italiana ha raggiunto 8,72 miliardi di euro, in crescita dell’1,4%. L’export della
cantieristica ha toccato il record di 4,4 miliardi. Siamo leader mondiali nei superyacht,
con il 52% degli ordini globali. Dietro questi risultati ci sono imprese, competenze e
un saper fare riconosciuto nel mondo.
La Puglia e il Mezzogiorno possono dare un contributo sempre più importante. Per
questo il Governo ha scelto di puntare sul Sud come grande piattaforma produttiva e
logistica al centro di un Mediterraneo che vogliamo rendere sempre di più un’area di
pace, dialogo e crescita.
La ZES Unica è uno strumento fondamentale di questa strategia. Semplificazioni,
tempi certi e incentivi per rendere più conveniente investire e produrre nel Sud.
Il sostegno all’industria nautica è una delle priorità della diplomazia della crescita,
che ho messo al centro del mio mandato per sostenere l’export,
l’internazionalizzazione e l’attrazione degli investimenti.
Puntiamo con decisione alla diversificazione dei mercati. Con il nuovo Piano per
l’Export abbiamo orientato le priorità verso i mercati a più alto potenziale, dall’Asia
all’Africa, dal Golfo all’America Latina, senza tralasciare Europa e Stati Uniti. A
Bruxelles sosteniamo con convinzione gli accordi di libero scambio con Mercosur,
India, Australia e Messico.
Siamo in prima linea anche nei grandi progetti di connessione come il corridoio IMEC,
che collegherà l’Europa all’India, al Golfo e all’Asia. Il sistema portuale dell’Adriatico
avrà un ruolo da protagonista.
I dati ci dicono che la rotta è giusta. Nel 2025 il nostro export ha raggiunto la cifra
record di 643 miliardi di euro, con una crescita del 3,3%. Nei primi otto mesi del 2026
l’export è cresciuto del 5%.
Ma non basta, vogliamo fare di più. Il mio obiettivo è raggiungere i 700 miliardi di
export entro il 2027 e la nautica e le imprese del Mezzogiorno possono dare un
contributo fondamentale.
Vogliamo che sempre più imbarcazioni italiane conquistino i mercati internazionali,
portando nel mondo tecnologia, innovazione e il talento dei nostri imprenditori, a
cui dico: il Governo c’è ed al vostro fianco. Buon lavoro!
Antonio Tajani