Eugenio Barba e Mario Martone: due modi differenti, ma ugualmente radicali, di intendere la scena

Eugenio Barba e Mario Martone: due modi differenti, ma ugualmente radicali, di intendere la scena
​Presso la Sala della Colonna di Palazzo Granafei Nervegna, Brindisi, si è tenuto un intenso e stimolante incontro tra Eugenio Barba e Mario Martone, due protagonisti assoluti dello spettacolo contemporaneo. La conversazione aperta tra i due maestri del teatro e della regia si è svolta in occasione dell’imminente novantesimo compleanno di Barba, nato a Brindisi il 29 ottobre 1936. ​Un dialogo profondo sulla creazione artistica e sul senso del fare teatro oggi, che ha messo a confronto due sguardi fondamentali per la scena italiana ed europea. Da un lato Eugenio Barba, che riabbraccia la sua città natale forte di un’avventura teatrale che ha segnato la storia dello spettacolo dal Novecento a oggi, dall’altro Mario Martone, regista poliedrico capace di muoversi con naturalezza tra teatro di ricerca, opera lirica e grande cinema d’autore. ​All’incontro hanno preso parte anche Anna Bandettini, giornalista e critica teatrale della Repubblica, e Chris Torch, Presidente della Fondazione Nuovo Teatro Verdi. ​L’appuntamento, promosso nell’ambito della rassegna “Dialoghi #1” dedicato a Martone, rientra nel ricco programma di iniziative “Porto Pace: Eugenio Barba e Odin Teatret” previste per Brindisi Capitale della Cultura di Puglia 2026. Anna Consales

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