FORZA ITALIA GIOVANI PUGLIA, ALFONSO QUARANTA ALLA
COMUNICAZIONE. “È ORA DI DARE VOCE AD UNA GENERAZIONE CHE
CREDE NEL CAMBIAMENTO”
Alfonso Quaranta, 18 anni, è il nuovo Responsabile
Regionale della Comunicazione di Forza Italia Giovani Puglia. La nomina arriva
nell’ambito dell’organizzazione regionale del movimento giovanile azzurro, guidato
dal Coordinatore Regionale Mario Schena.
Nonostante la giovane età, Quaranta ha già ricoperto incarichi di responsabilità nella
comunicazione politica, dirigendo la comunicazione di Forza Italia Giovani Bari e di
Forza Italia Bari Grande Città. Un’esperienza maturata sul territorio che lo ha portato
oggi ad assumere il coordinamento della comunicazione del movimento giovanile a
livello regionale.
“Ringrazio il Coordinatore Regionale Mario Schena, il Vice Coordinatore Francesco
Mancini e tutto il partito per la fiducia accordatami. Accolgo questo incarico con
grande senso di responsabilità, entusiasmo e spirito di servizio”, dichiara Quaranta.
“A soli 18 anni, ricevere una responsabilità di questa portata rappresenta per me
motivo di grande orgoglio. Credo fermamente che la giovane età non debba essere
considerata un limite, ma un’opportunità per portare nuove idee, nuove prospettive
e una visione della politica più vicina alle nuove generazioni”.
Il neo Responsabile Regionale sottolinea il peso della comunicazione nella
costruzione di un’alternativa politica per la Puglia:
“Ho sempre creduto che la comunicazione rappresenti uno degli strumenti più
potenti a disposizione della politica. Comunicare significa assumersi la
responsabilità di rappresentare una comunità, raccontarne le battaglie, valorizzarne
le proposte e dare voce a chi troppo spesso non viene ascoltato. Possiamo ottenere
mille risultati, portare avanti cento battaglie e avanzare proposte concrete, ma se
non siamo capaci di raccontarle efficacemente rischiamo che tutto questo lavoro
passi inosservato”.
Non manca un duro attacco alla sinistra pugliese, accompagnato dalla volontà di
rafforzare l’unità del centrodestra:
“Vogliamo dimostrare ai cittadini pugliesi che esiste un’alternativa a quella sinistra
che, dopo decenni alla guida della nostra Regione, riteniamo responsabile di un
progressivo deterioramento dei servizi, delle opportunità e delle prospettive di
sviluppo del nostro territorio. Vogliamo dimostrare che in Puglia non siamo quella
coalizione divisa e frammentata che qualcuno vorrebbe raccontare, ma una forza
politica determinata, unita dalla volontà di cambiare il futuro di questa Regione”.
Quaranta interviene anche sul tema del merito, denunciando le logiche di
appartenenza politica e i privilegi che, a suo giudizio, penalizzano i cittadini.
“Siamo una forza politica moderata, che crede nella libertà, nel merito e nelle pari
opportunità. Vogliamo contrastare quelle logiche di appartenenza e di privilegio per
cui troppo spesso una tessera di partito sembra contare più delle competenze e
dell’impegno delle persone. Non intendiamo rassegnarci a un sistema nel quale le
opportunità rischiano di dipendere dalle conoscenze politiche anziché dal merito.
Vogliamo una Puglia nella quale ogni cittadino possa costruire liberamente il proprio
futuro, senza dover chiedere favori a nessuno”.
Sul piano operativo, il nuovo incarico sarà orientato a rafforzare il coordinamento
della comunicazione tra le diverse realtà territoriali di Forza Italia Giovani,
valorizzando le iniziative e il lavoro dei giovani militanti pugliesi.
Un messaggio, infine, a tutto il centrodestra regionale:
“Siamo pronti, insieme a tutto il centrodestra, a trarre forza dalle nostre vittorie e a
imparare dai nostri errori, mantenendo lo sguardo rivolto verso un unico obiettivo:
rendere la Puglia un fiore all’occhiello del nostro Paese, e non più una Regione
costretta a inseguire le altre”.
“C’è tanto lavoro da fare, tante idee da sviluppare e tante battaglie da raccontare.
Sono pronto a fare la mia parte, con la stessa passione e determinazione che hanno
accompagnato il mio percorso fino a oggi. Perché il futuro della Puglia appartiene
anche alla nostra generazione. E noi vogliamo essere protagonisti della sua
costruzione”, conclude Quaranta.