Concorso Polizia Locale a Brindisi: ombre e incongruenze sulle procedure. Quarta: “Servono trasparenza e risposte immediate, prima di spendere soldi pubblici si rispetti la legge”
Sulla gestione del reclutamento del personale e sul bando per l’assunzione di 5 Agenti di Polizia Locale al Comune di Brindisi è necessario fare immediata e totale chiarezza.
A seguito dell’interrogazione e delle formali richieste di accesso agli atti che ho depositato, intendo porre l’attenzione su aspetti amministrativi gravissimi che riguardano la trasparenza degli atti e il rispetto degli accordi sottoscritti sul piano del fabbisogno del personale.
L’Amministrazione comunale ha scelto di indire un concorso pubblico per soli esami: una procedura complessa, onerosa e che richiederà molti mesi prima di portare agenti in strada, a fronte di un Comando di Polizia Locale da tempo in sofferenza organica. Ciò che è ancora più grave è che l’Ente non risulta aver prima attivato la mobilità volontaria (ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001), uno strumento che avrebbe permesso di assumere in tempi rapidi personale già formato, abilitato e con un notevole risparmio economico.
A questo si aggiunge un forte dubbio sulla legittimità dei passaggi richiamati nella determina di pubblicazione del bando. Nel testo si dà atto che la procedura di mobilità obbligatoria (ex art. 34-bis del D.Lgs. 165/2001), avviata ad aprile 2026, avrebbe avuto “esito infruttuoso”. Tuttavia, la nota richiamata a supporto si riferisce a una semplice richiesta formale inoltrata al Dipartimento della Funzione Pubblica e alla Regione Puglia.
Ad oggi, in attesa di visionare la documentazione formale che certifichi davvero questo esito negativo, ci troviamo di fronte a una gestione dei procedimenti che definire non lineare è un eufemismo.
Se dagli atti ufficiali dovesse emergere la mancanza dei presupposti dichiarati nelle determine, mi aspetto che chi ha curato e avallato questa procedura si assuma le proprie responsabilità, fino alle dimissioni o alla rimozione dagli incarichi. È inammissibile che una maggioranza politica non sia in grado di vigilare affinché gli atti di questa Amministrazione vengano espletati nella maniera più corretta, trasparente e lineare possibile.
I cittadini di Brindisi hanno diritto a risposte certe, alla massima sicurezza del territorio e a un’Amministrazione che gestisca le risorse pubbliche con buon senso, efficienza e nel pieno rispetto delle regole. Attendo un chiarimento urgente e definitivo da parte di tutti i soggetti coinvolti in questa vicenda.
Roberto Quarta
Consigliere Comunale Indipendente