Il foyer del Nuovo Teatro Verdi si è trasformato nella “culla” di un nuovo e significativo percorso culturale con la prima edizione del “Premio Città di Brindisi – Donne che narrano di donne”, un appuntamento promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi. A condurre la serata inaugurale è stata Regina Cesta, che ha aperto l’incontro sottolineando l’entusiasmo per la straordinaria partecipazione di pubblico e, in particolare, dei numerosi studenti presenti. Una forte risposta corale che ha confermato l’urgenza e la bellezza della promozione della lettura tra le nuove generazioni. Al centro dell’evento, storie di coraggio, resilienza e autonomia declinate attraverso le opere di cinque autrici finaliste: Mathilde Bonetti, con “La giornalista ribelle”; Alessia Castellini, con “La malarema”; Roberta Cosimo, con “Fortunata”; Giulia Dal Mas, con “Il canto delle filatrici”; Dianora Tinti, con “Sopravvivere non basta”. L’iniziativa ha visto l’intervento del sindaco Giuseppe Marchionna, da sempre in prima linea nel sostenere iniziative culturali capaci di coinvolgere trasversalmente ogni fascia d’età. Il momento più interattivo e vivace della serata ha visto protagonisti proprio gli studenti, che hanno rivolto alle scrittrici domande puntuali e profonde, dimostrando una rara sensibilità nel cogliere i nodi tematici e sociali dei romanzi. Un dialogo che ha confermato come queste narrazioni sappiano superare i confini generazionali, offrendo chiavi di lettura indispensabili per interpretare le trasformazioni della società contemporanea attraverso la voce e l’esperienza femminile. A conclusione della serata, il momento più atteso: la proclamazione dell’opera vincitrice di questa prima edizione, assegnata a Fortunata di Roberta Cosimo. Il successo e la partecipazione registrati al Verdi lasciano ora una certezza: la necessità di dare continuità a questo format, trasformandolo in un appuntamento fisso nel panorama culturale della città. Anna Consales
