Allerta Meteo Arancione. Con ordinanza contingibile e urgente del Comune di Brindisi, è stata disposta la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, dei
parchi, giardini e ville comunali e del cimitero comunale per domani, lunedì 2 novembre, per avviso di criticità
per rischio idrogeologico, idraulico e per eventi meteo avversi.
ORDINANZA SINDACALE
Ordinanza N.
Data di Registrazione
82
01/11/2026
OGGETTO: Ordinanza contingibile e urgente di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, dei
parchi, giardini e ville comunali e del cimitero comunale per il giorno 02/11/2026, per avviso di criticità
per rischio idrogeologico, idraulico e per eventi meteo avversi – CODICE ARANCIONE.
IL SINDACO
Premesso che:
– con nota prot. n. 200/1-18A-4/Prot. Civ. del 01/11/2026 la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di
Brindisi ha trasmesso ai Sindaci della Provincia l’Avviso di criticità per rischio idrogeologico, idraulico e per
eventi meteo avversi – CODICE ARANCIONE, unitamente al Messaggio di Allerta n. 2 del 01/11/2026, prot.
PUGLIACFD/ALL/2026/57, della Regione Puglia – Dipartimento Protezione Civile e Gestione Emergenze –
Sezione Protezione Civile, invitando le Amministrazioni comunali ad allertare le proprie strutture, ad adeguare
il livello di attenzione secondo le procedure dei rispettivi piani di protezione civile e a valutare le misure
organizzative ed operative da porre in essere a tutela della pubblica e privata incolumità;
– il predetto Messaggio di Allerta, emesso ai sensi della Direttiva P.C.M. 27/02/2004, della D.G.R. n.
1571/2017 e della D.G.R. n. 619/2026, sulla base della Previsione Sinottica e QPF del 01/11/2026, del
Bollettino di Criticità Regionale n. 306 del 01/11/2026 e dell’Avviso di Condizioni Meteorologiche Avverse n.
26070 del 01/11/2026, dichiara per il giorno 02/11/2026, a partire dalle ore 06:00 e per una durata di 18 ore,
l’allerta ARANCIONE (criticità moderata) per rischio idrogeologico, idrogeologico per temporali e vento su
tutte le zone di allerta del territorio regionale, ivi compresa quella in cui ricade il territorio del Comune di
Brindisi; Documento sottoscritto con firma digitale ai sensi dell’art. 21 del D.lgs. 82/2005 e s.m.i.
– per la medesima giornata sono previste precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o
temporale, venti da forti a burrasca con raffiche di burrasca forte dai quadranti orientali, locali grandinate e
frequente attività elettrica; per il rischio idrogeologico per temporali il Messaggio descrive “fenomeni diffusi e
persistenti, anche di forte intensità” con “possibili grandinate di grandi dimensioni e violente raffiche di vento
(downburst o trombe d’aria)” e, per il rischio vento, “venti di burrasca forte con raffiche di tempesta” e
“possibili mareggiate lungo le coste esposte”;
– tra le cautele indicate dal Messaggio di Allerta figurano espressamente: “Evitare zone alberate, parchi e
cimiteri. Non sostare vicino a pali o tralicci” (rischio idrogeologico per temporali); “Evitare moli, pontili e
litorali. Prestare massima attenzione a impalcature, gru e cartelloni pubblicitari” (rischio vento); “Non
attraversare ponti o sottopassi allagati. […] Limitare gli spostamenti” (rischio idrogeologico);
Considerato che:
– il giorno 02/11/2026 ricorre la Commemorazione dei Defunti, ricorrenza nella quale è prevedibile
un’affluenza eccezionale di cittadini, molti dei quali anziani, presso i cimiteri comunali, aree caratterizzate dalla
presenza di alberature d’alto fusto, cappelle, manufatti funerari, elementi decorativi e strutture esposte
all’azione del vento e delle precipitazioni intense;
– i parchi e le aree a verde attrezzate sono parimenti interessati dalla presenza di alberature e arredi esposti al
rischio di schianto, crollo o caduta di rami e oggetti per effetto delle raffiche di vento;
– lo svolgimento delle attività didattiche in presenza comporterebbe il trasferimento di un elevato numero di
alunni, studenti, famiglie e personale scolastico, anche mediante i servizi di trasporto pubblico e scolastico, in
condizioni di possibile allagamento della viabilità urbana e dei sottopassi e di forte vento, nonché la
permanenza negli edifici e nelle relative pertinenze esterne alberate;
Rilevato che lo scenario previsto dall’allerta ARANCIONE determina un concreto ed imminente pericolo per
l’incolumità dell’utenza scolastica e del personale che opera negli istituti, nonché dei cittadini che frequentano
parchi, giardini, ville comunali e cimiteri, non fronteggiabile con gli strumenti ordinari, per cui si rende
necessario disporre con urgenza la chiusura di tali luoghi per l’intera giornata del 02/11/2026, in via
precauzionale e in coerenza con le cautele raccomandate dalla Protezione Civile regionale;
Ritenuto che sussistano i presupposti di contingibilità e urgenza per l’adozione del presente provvedimento a
tutela della pubblica e privata incolumità e che, per le ragioni di urgenza sopra esposte, non sia possibile
procedere alla comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 della Legge n. 241/1990, trattandosi
altresì di provvedimento cautelare e urgente immediatamente efficace ai sensi dell’art. 21-bis della medesima
legge; Documento sottoscritto con firma digitale ai sensi dell’art. 21 del D.lgs. 82/2005 e s.m.i.
Visti:
– la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27/02/2004 e ss.mm.ii.;
– la D.G.R. Puglia n. 1571/2017 e la D.G.R. Puglia n. 619/2026;
– la nota della Prefettura di Brindisi prot. n. 200/1-18A-4/Prot. Civ. del 01/11/2026 e l’allegato Messaggio
di Allerta n. 2 del 01/11/2026 della Regione Puglia;
– il D.Lgs. n. 1/2018 (Codice della Protezione Civile), ed in particolare gli artt. 3, 6 e 12;
– gli artt. 50, comma 5, e 54, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL);
– il D.Lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii., in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– la Legge n. 241/1990 e ss.mm.ii.;
– il Piano Comunale di Protezione Civile;
– lo Statuto Comunale;
ORDINA
per i motivi in premessa rappresentati, che qui si intendono integralmente richiamati, per l’intera giornata di
lunedì 02 novembre 2026 (dalle ore 00:00 alle ore 24:00):
- la sospensione delle attività didattiche e la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, statali,
paritarie e private, dei servizi educativi per l’infanzia (asili nido, micronidi, sezioni primavera e servizi
integrativi) e degli enti e centri di formazione professionale presenti sul territorio comunale; - la chiusura al pubblico di tutti i parchi, aree a verde attrezzate e aree gioco del territorio comunale;
- la chiusura al pubblico di tutti i cimiteri comunali, fatte salve le operazioni necroscopiche e cimiteriali
indifferibili (ricevimento, inumazione e tumulazione delle salme), da svolgersi a cura del personale
addetto, adottando ogni cautela per la sicurezza degli operatori e con la presenza limitata ai soli stretti
congiunti.
RACCOMANDA
alla cittadinanza, per tutta la durata dell’allerta, di:
– limitare gli spostamenti allo stretto necessario;
– non attraversare ponti, sottopassi o tratti di strada allagati;
– evitare moli, pontili, banchine e litorali, anche per possibili mareggiate lungo le coste esposte;
– evitare zone alberate e non sostare in prossimità di alberature, pali, tralicci, impalcature, gru e cartelloni
pubblicitari;
– mettere in sicurezza vasi, tende, coperture e oggetti presenti su balconi e terrazzi che possano essere
sollevati dal vento; Documento sottoscritto con firma digitale ai sensi dell’art. 21 del D.lgs. 82/2005 e s.m.i.
– attenersi alle cautele indicate nel Messaggio di Allerta regionale e seguire gli aggiornamenti diffusi dai
canali istituzionali del Comune e della Protezione Civile.
DISPONE - che la presente Ordinanza sia immediatamente esecutiva e sia preventivamente comunicata al Prefetto di
Brindisi, ai sensi dell’art. 54, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000; - che i Settori comunali competenti per i servizi cimiteriali e per il verde pubblico provvedano, anche per il
tramite dei soggetti gestori, alla chiusura dei cancelli di accesso e all’apposizione di avvisi agli ingressi
dei cimiteri, dei parchi, dei giardini e delle ville comunali; - che il Servizio comunale di Protezione Civile mantenga il monitoraggio dell’evoluzione dei fenomeni e
dei successivi bollettini e messaggi regionali, segnalando tempestivamente alla Prefettura le eventuali
criticità non gestibili in ambito comunale; - che la presente Ordinanza sia pubblicata all’Albo Pretorio online e sul sito istituzionale del Comune di
Brindisi, diffusa tramite gli organi di informazione e i canali social istituzionali, e trasmessa:
a. al Prefetto di Brindisi;
b. al Presidente della Provincia di Brindisi, anche quale ente proprietario degli edifici scolastici di
istruzione secondaria di secondo grado;
c. all’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia – Ambito Territoriale di Brindisi;
d. ai Dirigenti scolastici degli istituti comprensivi e degli istituti di istruzione secondaria di secondo
grado di Brindisi, nonché ai gestori delle scuole paritarie e private e dei servizi educativi per
l’infanzia;
e. al Questore di Brindisi;
f. al Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi;
g. al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi;
h. al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Brindisi;
i. al Comando di Polizia Locale di Brindisi, incaricato unitamente alle altre Forze dell’Ordine della
vigilanza sull’osservanza della presente Ordinanza;
j. al Servizio comunale di Protezione Civile e al COC;
k. ai Dirigenti dei Settori comunali competenti per la Pubblica Istruzione, i Servizi Cimiteriali e il
Verde Pubblico;
l. ai gestori del servizio di trasporto pubblico locale e del servizio di trasporto scolastico;
m. all’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, per opportuna conoscenza in relazione alle celebrazioni
eventualmente programmate presso i cimiteri.
AVVERTE Documento sottoscritto con firma digitale ai sensi dell’art. 21 del D.lgs. 82/2005 e s.m.i.
– che l’inosservanza della presente Ordinanza è punita ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale, salvo che il fatto
costituisca più grave reato;
– che la presente Ordinanza potrà essere modificata, prorogata o revocata in relazione all’evoluzione dei
fenomeni e ai successivi aggiornamenti emessi dal Centro Funzionale Decentrato della Regione Puglia;
– che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per la
Puglia – Sezione di Lecce entro 60 giorni dalla pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Presidente della
Repubblica entro 120 giorni dalla stessa data.
IL SINDACO
Giuseppe Marchionna