L’emergenza andava affrontata per tempo ma, come al solito, la struttura tecnica non ha suonato l’allarme per tempo. La conseguenza è che adesso non si sa come fronteggiare una vera e propria emergenza-loculi. Da settimane, infatti, nel cimitero di Brindisi non c’è più posto per seppellire i morti e i responsabili della struttura cimiteriale sono costretti a barcamenarsi in mille modi per evitare che le salme vengano trasferite altrove.
Una pena per i familiari dei defunti, tanto più se si considera che spetterebbe proprio a tutti, in un paese civile, ottenere una degna sepoltura.