UNA STORIA DI DEGRADO URBANO, ERA MORTO DA GIORNI NELLA SUA CASA SENZA LUCE – FOTO

Viveva nel disagio da tempo, privo di tutto, anche dell’allaccio delle utenze. Senza luce e senza gas. Senza nessuno che lo aiutasse, e forse anche lui per dignità non chiedeva niente. Faceva lavoretti saltuari, piccolo giardinaggio delle aiuole del quartiere Commenda, o al Casale, e viveva di quel che riceveva in cambio. I vicini non lo vedevano da almeno 4 giorni ed è probabile che da allora, cioè dal giorno di Pasqua, Cosimo D’Amico, 60 anni di Brindisi, fosse morto nella propria casa,nel suo letto. I vicini, preoccupati della sua assenza e allertati da un pungente fetore che proveniva dalla porta delle sua casa, hanno chiamato i vigili del fuoco, questa mattina poco dopo le 9. I pompieri, entrati dalle finestre, hanno fatto la tragica scoperta. L’uomo viveva da solo in una casa popolare tra via Toscana e viale Aldo Moro, al rione Commenda. Negli ultimi tempi doveva rinunciare anche ai pochi soldi che tirava su facendo qualche lavoro perché aveva un problema al femore che gli impediva di camminare. Non aveva parenti a Brindisi, una sola nipote che vive a Bologna da anni. Sul posto anche Polizia e 118. La salma è stata trasportata nella camera mortuaria dell’ospedale in attesa di funerali.

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