NICCOLI (IDEA): LO SPERPERO DI DENARO PUBBLICO NEL DORMITORIO DI VIA PROV.LE SAN VITO

Ecco la notas del coordinatore provinciale di “Idea” Claudio Niccoli:

Parto da una premessa fondamentale: non sono un razzista, sono per l’integrazione e l’accoglienza di chiunque abbia bisogno e necessità, il colore della pelle è un dettaglio come per chi ha gli occhi celesti invece che neri. Gli uomini sono uguali ,senza barriere , provenienza o luogo di nascita , essi vanno rispettati ,aiutati ,integrati .

Questo è un brutto periodo ,predomina l’estremismo ,la violenza sia verbale che fisica , l’emarginazione del diverso, l’egoismo e l’esaltazione delle razze che mi ricorda svastiche ed orrori.

Espresso il mio convinto punto di vista sui fenomeni della violenza e dell’emarginazione, devo però registrare alcuni abusi e sperperi  della pubblica amministrazione , senza che nessuno parli  o metta in evidenza delle leggerezze che costano alla città ed ai cittadini.

Chi non ha  passato non può avere futuro. Ho rivisto l’altro giorno un servizio fatto cinque anni fa da TeleBrindisi Web Tv , disponibile per tutti a questo indirizzo https://youtu.be/CYBwV9P7qyo.  Era il tempo della giunta presieduta dal Sindaco Mimmo CONSALES , il servizio metteva in risalto come il Comune aveva speso 200 mila euro per risanare e mettere a posto il dormitorio di via Provinciale San Vito, con tutti i confort necessari a vivere con dignità, servizi funzionanti , riscaldamenti , area condizionata ,brandine e armadietti nuovi ,pitturazione e igienizzazione di tutta la struttura , isola ecologica per la differenziata , aree a verde. Insomma, una struttura bella ed efficiente , che doveva essere gestita dalla Caritas per 6.000,00 euro al mese. Alla inaugurazione erano presenti tutti: dall’allora Sindaco,al Prefetto , al Vescovo.

Nel tempo, con la caduta della giunta Consales e l’avvento del Commissario Prefettizio, la situazione è degenerata , la struttura era fuori controllo in condizioni igienico sanitari precarie ,il numero dei presenti era triplicato. Con l’avvento della giunta di Angela CARLUCCIO il problema è stato riaffrontato , sono state fatte pulizie straordinarie per riportare la situazione a normalità , sono stati forniti nuovi letti ed armadietti ,si è risistemato il verde ,sono stati effettuati attraverso la polizia Municipale tutti i controlli per riportare solo gli 88 aventi diritto nella struttura. Insomma, era ritornato tutto a normalità. La caduta della giunta CARLUCCIO e l’avvento del commissario Prefettizio a riportato la situazione nuovamente fuori controllo .

Ora leggo sui giornali ,sento interviste in televisione, che finalmente dopo tanto tempo di inerzia , questo governo cittadino  risolverà il problema del dormitorio. Nelle more abbiamo speso e stiamo spendendo altri soldi pubblici senza risolvere il problema alla radice.

Quella struttura ha bisogno di controlli in pianta stabile, sia in entrata che in uscita , ha bisogno di essere gestita sulle pulizie , sul verde , sullo stato dei posti letto , sotto l’aspetto sanitario .

Dobbiamo evitare che continui ad essere un posto promiscuo , dove si vendono i posti letto e dove le presenze certificate dalla Polizia Locale sono passate da 88 a 210 persone, dove le norme igienico sanitarie non esistono , dove forse esiste anche una prostituzione maschile.

La situazione è esplosiva , in tutto questo trovano terreno facile gli estremismi , le violenze verbali , il razzismo, l’intolleranza, l’illegalità. Il problema non si risolve spostando tutto da via Provinciale San Vito in un altro posto magari nascosto che nessuno vede , autorizzando il proliferare dell’illegalità.

L’Amministrazione Comunale , il Sindaco Rossi devono fissare le regole di frequentazione del dormitorio , devono effettuare giornalmente controlli in entrata ed in uscita , devono garantire una presenza continua per le norme igienico sanitarie , anche con assistenza medica.

Se qualcuno si fa male ,se succede qualcosa di irreparabile la responsabilità penale è del Capo dell’Amministrazione , i rischi sono altissimi in presenza di una polveriera sociale.

Credo che la differenza tra un paese civile ed un paese incivile  sia quello di dare risposte chiare e precise a chi ha bisogno , a chi chiede aiuto , fornendogli ogni cosa che possa ridare la dignità.­­­

Far vivere gli uomini come bestie , senza nessuna regola , in condizioni a dir poco promiscue­, serve solo ad aumentare le fila di chi vuole emarginare e di chi gode nel mettere in evidenza le  diversità .­­

Non vorrei che per qualcuno fare il minimo serva a farlo sentire a posto con la coscienza,per diventare poi  come quelli che fanno reati dal lunedi al sabato e la domenica vanno a messa per lavare e dimenticare i loro peccati.

Claudio NICCOLI-Idea per Brindisi

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