Il Comando della Polizia Locale si è dotato di due DAE – Defibrillatore Semiautomatico Esterno
FASANO – Nella giornata di venerdì 13 marzo, presso la sede del Comando di Polizia Locale, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione e consegna di due nuovi dispositivi DAE – Defibrillatore Semiautomatico Esterno. L’evento, inserito nella cornice del consolidato progetto “Fasano Comune Cardioprotetto”, ha visto la partecipazione della Comandante della Polizia Locale, Marisella Speciale, della Vicesindaca Luana Amati e del Presidente f.f. della Provincia di Brindisi, Giuseppe Ventrella. All’incontro hanno preso parte anche il Presidente della Croce Rossa di Fasano, Roberto Posado, unitamente ai delegati delle associazioni Iniziative per Fasano, Salvare si può, Rotary, Gli amici di Giuanned e La mia città on line, realtà che da anni collaborano attivamente per la promozione e la diffusione del progetto “Fasano Comune Cardioprotetto”.
I due apparati elettromedicali, acquisiti mediante fondi comunali, sono stati ufficialmente assegnati alla Polizia Locale e installati a bordo delle unità mobili di pattuglia. Tale configurazione logistica mira a garantire la massima tempestività d’intervento in caso di emergenze cardiocircolatorie durante il monitoraggio del territorio urbano ed extraurbano.
Al fine di assicurare un impiego efficace e professionale dei nuovi presidi, gli agenti del Comando hanno ultimato un percorso di formazione specifica per l’abilitazione all’uso del DAE, erogato a titolo gratuito dalla Croce Rossa Italiana. L’iniziativa testimonia la proficua sinergia tra l’Amministrazione Comunale, le Forze dell’Ordine e il tessuto associativo locale, orientata al costante innalzamento dei livelli di sicurezza e assistenza per l’intera cittadinanza
«L’installazione di due defibrillatori semiautomatici esterni a bordo delle pattuglie della Polizia Locale – commenta il Sindaco Francesco Zaccaria -, rappresenta un passo concreto nel rafforzamento del progetto “Fasano Comune Cardioprotetto”. Dotare i nostri agenti di strumenti salvavita e di una formazione adeguata significa aumentare la capacità di intervento rapido sul territorio e offrire maggiore tutela ai cittadini. Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni e associazioni, esempio prezioso di comunità unita al servizio della sicurezza e della salute pubblica».
«Due auto della Polizia Locale – spiega la vicesindaca Amati – sono ora equipaggiate con defibrillatori DAE: una scelta politica chiara e responsabile che pone la vita delle persone al centro dell’azione amministrativa e trasforma le nostre pattuglie in veri salvavita sul territorio, oltre che garanti dell’ordine. È un traguardo istituzionale importante ed un segnale concreto di una visione amministrativa che unisce sicurezza, prevenzione e attenzione. Le pattuglie diventano presìdi mobili di tutela della salute, capaci di intervenire nei momenti più delicati, quando ogni minuto può fare la differenza, elevando Fasano a modello di governance lungimirante. Credo profondamente che la tempestività in certi momenti possa fare la differenza e che gli operatori debbano essere pronti a fronteggiare ogni situazione, anche le più difficili, perché spesso sono tra i primi ad arrivare quando le cose non vanno bene. L’iniziativa consolida “Fasano Comune Cardioprotetto”, programma strategico che ha già dotato di DAE punti nevralgici dal centro alle frazioni di Montalbano, Pezze di Greco e Torre Canne, grazie al sostegno di alcune associazioni locali che hanno creduto nel progetto e ne hanno promosso con convinzione la diffusione e che ringrazio sentitamente. Un ringraziamento speciale va pure alla Comandante della Polizia Locale ed a tutti gli operatori che hanno partecipato con entusiasmo e responsabilità alla formazione BLS-D, ampliando le proprie competenze per essere sempre più pronti al servizio della città ed alla Croce Rossa Italiana – sezione locale – con il presidente Roberto Posado per il fondamentale e generoso contributo nella formazione. Abbiamo voluto e sostenuto con convinzione questa iniziativa fin dall’inizio, perché amministrare significa prevenire, farsi trovare pronti e costruire una comunità capace di prendersi cura dei propri cittadini. Quello di oggi non è, ovviamente, un punto di arrivo ma una tappa di un percorso che vogliamo continuare a rafforzare, perché molto resta da fare per costruire una città davvero sicura, capace non solo di controllare il territorio ma di proteggere la vita delle persone».
«In linea con gli obiettivi dell’amministrazione comunale – ha esposto il Comandante Speciale -, il personale del Comando di Polizia Locale, ha frequentato il corso di formazione per l’utilizzo del defibrillatore. Sono inoltre stati acquistati due apparecchi che vengono portati al seguito dalle pattuglie di pronto intervento in modo da poter essere disponibili nel malaugurato caso in cui si dovesse verificare la necessità. Il corso di formazione, necessario e preliminare all’utilizzo degli strumenti, è stato tenuto dalla CRI sede di Fasano e grazie alla incondizionata e gratuita disponibilità del Presidente Roberto Posado e dei suoi operatori sono stati formati 40 operatori di polizia locale. L’iniziativa, colta con notevole entusiasmo da parte di ogni operatore di Polizia Locale, garantisce un ulteriore servizio alla collettività».
«La missione della Croce Rossa non si esaurisce nel soccorso – dice il presidente CRI Fasano Posado -, ma trova la sua massima espressione nella prevenzione e nella cultura della salute. Collaborare con il Comando di Polizia Locale di Fasano e con la Comandante Speciale è stato naturale: formare quaranta agenti alle manovre BLSD, abilitandoli all’uso del defibrillatore, significa, di fatto, moltiplicare le possibilità di salvare una vita sul nostro territorio. La rapidità d’intervento è il fattore discriminante tra la vita e la morte. Sapere che oggi ogni uniforme della Polizia Locale in servizio a Fasano rappresenta non solo un presidio di legalità, ma anche un primo soccorso qualificato sulle manovre e dotato di tecnologia salvavita, è per noi motivo di grande orgoglio. Abbiamo riscontrato negli agenti una professionalità e un entusiasmo rari, segno di una sinergia profonda che rende la nostra comunità concretamente più sicura».