Nota del segretario regionale di Forza Italia, l’on Mauro D’Attis.
“Nonostante lo scetticismo di alcuni, il processo di transizione ecologica parte concretamente: il 6 luglio alle ore 11 il ministro Urso parteciperà alla posa della prima pietra della gigafactory di Eni a Brindisi. Un passaggio che si aggiunge agli investimenti che si stanno valutando ai sensi della cosiddetta norma “D’Attis-Battilocchio”. Allo stesso tempo, con il governo stiamo seguendo l’analisi di mercato da parte dell’advisor nominato da Eni-Versalis per la vendita del cracking. Possiamo dire, quindi, che Brindisi sta interpretando il post-carbone: stiamo procedendo alla liquidazione del carbon fossile, ma non abbiamo lasciato morire l’industria e i lavoratori, governando i processi con responsabilità “.