A San Vito si ricordano i 30 anni della riapertura della Chiesa dell’Annunziata

Nella notte fra 1° e 2 aprile 1984 il crollo delle volte; il 27 ottobre 1996 la solenne riapertura

SAN VITO DEI NORMANNI (BR), 27 OTTOBRE 2026 – Ricorrono oggi trent’anni dalgiorno in cui la Chiesa dell’Annunziata – nota ai più come la Chiesa di San Domenico – riapriva ufficialmente al culto dopo ben dodici anni di chiusura e complessi lavori di restauro.

Fondata nel 1584 sui terreni del nobile Donato Cavaliere e affidata ai Padri Domenicani, la chiesa ha attraversato i secoli come punto di riferimento spirituale e culturale della città (i Domenicani vi avevano affiancato anche un convento). Ma questa lunga storia fu drammaticamente interrotta nella notte tra il 1° e il 2 aprile 1984, quando un improvviso crollo compromise gravemente la navata centrale e quella destra, ferendo il cuore non solo della comunità parrocchiale, ma dell’intera cittadinanza. Non vi furono vittime, fortunatamente, ma una chiesa a lungo inagibile.

Dopo dodici anni di attesa e recupero architettonico, il 27 ottobre 1996 le porte della chiesa si riaprirono in una solenne celebrazione presieduta dall’indimenticato Vescovo della diocesi di Brindisi-Ostuni, Mons. Settimio Todisco.

Per commemorare questo importante anniversario e ripercorrere gli anni difficili della ricostruzione, la Pro Loco di San Vito dei Normanni “Porta del Salento”, in collaborazione con la Parrocchia San Domenico, promuove un incontro pubblico con don Peppino Moro – allora parroco e che di quegli eventi è stato indiscusso protagonista – e con il prof. Ernesto Marinò, che riannoderà i fili di questa storia.

L’appuntamento è per questa sera alle ore 19, proprio nella Chiesa dell’Annunziata. Sarà un momento di testimonianza e memoria collettiva, arricchito da foto e video storici, aperto a tutta la cittadinanza. La riapertura di questa chiesa, infatti, è legata indissolubilmente a un altro momento storico vissuto appena ventiquattro ore prima a Roma da una nutrita rappresentanza di sanvitesi: l’udienza in Vaticano in cui San Giovanni Paolo II incoronò l’icona della Madre di Dio Nikopeia (destinata alla vicina Basilica di Santa Maria della Vittoria). Proprio in quell’occasione, il Pontefice benedisse anche la pietra che venne poi posta al centro del nuovo altare della Chiesa dell’Annunziata.

Si allegano alcune foto storiche della Chiesa dell’Annunziata subito dopo il crollo e nel corso dei restauri, oltre alla locandina dell’evento.

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