A2A, presentato il quinto bilancio di sostenibilità territoriale della Puglia

A2A, presentato il quinto bilancio di sostenibilità territoriale della Puglia
48 MILIONI DI EURO IL VALORE ECONOMICO GENERATO SUL
TERRITORIO, IN AUMENTO DEL 22% RISPETTO AL 2024
INVESTITI QUASI 9 MILIONI DI EURO IN INFRASTRUTTURE
• 342 GWh di energia rinnovabile prodotta nel 2025
• Circa 150 mila tonnellate di CO2 evitate grazie alla produzione di energia
green generata dagli impianti nella Regione
• Oltre 18.000 studenti e docenti coinvolti in progetti di educazione ambientale
• 7 progetti portati avanti dal Banco dell’energia, tra cui Energia in Periferia a
Brindisi, per supportare concretamente famiglie in condizioni di povertà
energetica
Brindisi, 25 giugno 2026 – È stata presentata oggi da Lorenzo Spadoni, Direttore della BU Generazione e
Trading di A2A, la quinta edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale della Puglia, che rendiconta le
prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2025 e i piani di attività previsti
per i prossimi anni.
«In questi anni abbiamo consolidato una relazione radicata con la Puglia, fondata su dialogo e creazione
di valore condiviso. Nel 2025 il nostro impegno per il territorio ha consentito di generare e distribuire 48
milioni di euro – un dato in crescita del 22% rispetto allo scorso anno e dell’85% nell’ultimo quadriennio – ,
contribuendo concretamente allo sviluppo economico della Regione e alla crescita delle filiere locali – ha
dichiarato Lorenzo Spadoni, Direttore Generazione e Trading di A2A. – Abbiamo continuato a investire
in infrastrutture strategiche per la transizione ecologica, con 9 milioni destinati al potenziamento e
ampliamento dei nostri impianti eolici, fotovoltaici e a biomassa, grazie ai quali abbiamo prodotto oltre 340
GWh di energia 100% rinnovabile ed evitato l’emissione di circa 150 mila tonnellate di CO2. Proseguiremo
nel nostro impegno con lo sviluppo di nuova capacità di generazione da fonti rinnovabili, a beneficio del
processo di decarbonizzazione locale.»
La presentazione è stata seguita da un dibattito sulle prospettive della transizione ecologica della Regione,
a cui hanno partecipato Ercole Saponaro, Assessore alle Politiche Sociali e Lavoro del Comune di Brindisi
e Laura De Rocco, Presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Brindisi e Direttore Generale di THCS
srl.
A2A continua a rafforzare la propria presenza in Puglia, contribuendo al benessere economico, sociale e
ambientale della Regione. Infatti, è aumentato del 22% il valore complessivo generato per il territorio,
raggiungendo oltre 48 milioni di euro distribuiti tra costo del lavoro, imposte, canoni e concessioni,
dividendi, sponsorizzazioni, liberalità, contributi ad associazioni e ordini ai fornitori, e sono stati investiti
quasi 9 milioni in infrastrutture per supportare la transizione energetica.
Il valore economico generato sul territorio si riflette sulla rete di imprese locali: sono 77 i fornitori attivati,
per un totale di 37 milioni di euro di ordini, in aumento del 29%, di cui il 68% micro o piccole imprese.
Complessivamente 18 milioni di euro sono stati destinati alle PMI del territorio. Il 61% dell’ordinato sul
territorio è stato affidato ad aziende con score Ecovadis; a partire dal 2025 viene misurata anche la
maturità Carbon e D&I degli enti con cui il Gruppo collabora sul territorio nazionale, per supportarli nel
percorso di crescita su questi aspetti.
Nel 2025 le infrastrutture del Gruppo in Puglia hanno permesso di generare complessivamente 342
GWh di energia 100% rinnovabile, evitando le emissioni di circa 150 mila tonnellate di CO2 equivalente.
Sono stati prodotti 135 GWh di energia da parchi eolici, nei quali il Gruppo continua ad investire: nel 2025
è proseguito l’iter autorizzativo per incrementare la potenza del sito di Serracapriola, ed è stato avviato il
rifacimento dell’impianto di Calvello, entrambi in provincia di Foggia. Per quanto riguarda i parchi
fotovoltaici – che nel 2025 hanno generato 43 GWh di elettricità – è stato avviato l’iter autorizzativo per il
repowering di tre impianti a Noci, in provincia di Bari, e il revamping di tre impianti a Zollino, in provincia di
Lecce.
Nel polo energetico di Brindisi, all’interno del quale sono presenti due compensatori sincroni collegati
alla rete elettrica nazionale per svolgere il servizio di regolazione di tensione e un parco fotovoltaico da
717 KWp, lo scorso agosto è stato autorizzato il progetto di installazione di un sistema di accumulo – BESS,
Battery Energy Storage System – con capacità di 50 MW. Inoltre, nel sito è stato realizzato un nuovo
sistema per il trattamento delle acque reflue.
Nell’impianto di Sant’Agata di Puglia sono stati prodotti 164 GWh di energia elettrica da biomassa
vegetale, evitando l’emissione di circa 72 mila tonnellate di CO2. Nel 2025 sono stati effettuati interventi
di miglioramento strutturali, ad Ascoli Satriano è stata ampliata la struttura di stoccaggio paglia per poter
incrementare la capacità complessiva da 30.000 a 39.000 tonnellate. È infine in via di presentazione
l’istanza per la realizzazione di una nuova linea di alimentazione a biomassa, che si stima permetterà di
riutilizzare almeno 2 mila tonnellate annue di paglia, ora dispersa in fase di movimentazione o non
conforme.
A conferma dell’attenzione verso le proprie persone, è stato approvato per tutti i dipendenti il Piano di
Azionariato Diffuso, volto a coinvolgere le persone nel percorso di crescita della Società e a cui hanno
aderito oltre 10.000 colleghi. A inizio 2026 è stato avviato il programma di diffusione delle competenze
sull’intelligenza artificiale, che prevede 32 ore per oltre 7 mila dipendenti del Gruppo in tutta Italia. In
Puglia, sono state erogate 42 ore di formazione pro-capite, in particolare dedicate all’upskilling del
personale degli impianti di generazione per migliorare la conoscenza di oleodinamica, elettrotecnica,
oltre che competenze soft, quali l’innovazione e il pensiero critico.
Anche nel 2025 il Gruppo si è impegnato nella sensibilizzazione delle nuove generazioni alla
sostenibilità con oltre 18.000 studenti e docenti coinvolti in tutta la Regione, attraverso un percorso di
formazione scuola lavoro digitale per gli studenti delle scuole superiori e il progetto “Futuro in Circolo”,
volto, in questa edizione, a formare i ragazzi sulla biodiversità e sugli ecosistemi.
Infine, A2A è attiva nella regione anche tramite Fondazione Banco dell’energia, un’organizzazione senza
scopo di lucro dedicata alla raccolta di fondi per supportare, in collaborazione con enti del terzo settore,
persone e famiglie in condizioni di fragilità economica e sociale, con un focus particolare sulla lotta alla
povertà energetica. Sono stati avviati 7 progetti che hanno aiutato più di 330 famiglie in condizione di
povertà energetica, tramite supporto informativo, il pagamento delle bollette energetiche e l’acquisto di
elettrodomestici di nuova generazione. Tra questi, Energia in Periferia che ha l’obiettivo di supportare circa
100 famiglie a Brindisi nel biennio 2025-2026 per il pagamento delle bollette, soluzioni di efficienza
energetica e per percorsi formativi. Il Banco ha inoltre realizzato anche la comunità energetica rinnovabile
e solidale “Il sole per tutti” a Foggia, che aiuta ad abbattere il costo energetico per 40 famiglie.
IL PROGRAMMA DI ENGAGEMENT TERRITORIALE DI A2A
Il percorso dei Forum Multistakeholder di A2A si rinnova anche quest’anno, in continuità con
l’impegno portato avanti nelle scorse edizioni per il coinvolgimento degli stakeholder locali attraverso
attività di dialogo e ascolto. Nel 2026, il programma dei Forum “Transizione giusta: un’impresa
comune” prevede 15 tappe in tutta Italia, in occasione delle quali vengono presentati i Bilanci di
Sostenibilità Territoriali. 10 incontri del ciclo hanno l’obiettivo di rafforzare la competitività delle PMI
italiane, in collaborazione con TEHA e con le associazioni territoriali di Confindustria. Tra queste
tappe anche la Puglia, dove la presentazione del Bilancio è stata preceduta da un tavolo di lavoro
per mettere a fuoco le sfide sociali che frenano la competitività delle PMI e le possibili soluzioni per
rendere la sostenibilità una leva strategica. 4 forum saranno invece dedicati al dialogo con le giovani
generazioni con l’obiettivo di stimolare il confronto intergenerazionale sugli stessi temi affrontati nel
percorso con Confindustria. Infine, è stato realizzato un incontro dedicato alla tutela della biodiversità
per includere il punto di vista degli stakeholder locali nella definizione del Piano d’Azione Biodiversità
e Natura del Gruppo.
Questo programma di engagement territoriale, dopo Mantova, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia,
Bergamo e Puglia, coinvolgerà nel corso dell’anno Brescia, Valtellina – Valchiavenna, Cremona,
Milano, Calabria, Campania, Sicilia, Liguria, Monza e Brianza e Abruzzo.

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