Nota del presidente del Gruppo Misto e consigliere a Palazzo Chigi per le Politiche Industriali e di Sviluppo, Luigi Lobuono
“Eppur si muove. Dopo che per anni abbiamo ascoltato annunci sul rilancio dell’aeroporto di Grottaglie, oggi, con il disegno di legge all’esame della IV Commissione consiliare dedicato allo sviluppo della filiera logistica agroalimentare pugliese, possiamo finalmente registrare un’iniziativa concreta. È giusto riconoscere il lavoro svolto dagli assessori Francesco Paolicelli e Sebastiano Leo, insieme al presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, che con Turkish Airlines hanno avviato un percorso per attivare il collegamento cargo tra Grottaglie e Istanbul, primo passo per sostenere l’export e favorire l’internazionalizzazione delle imprese agroalimentari pugliesi. L’iniziativa è importante, ma i volo cargo da soli non bastano. Come ho evidenziato in Commissione, servono contestualmente infrastrutture logistiche adeguate, soprattutto una moderna rete della catena del freddo. Senza centri di raccolta, stoccaggio e movimentazione delle merci a temperatura controllata del freddo, infatti, il progetto rischia di non essere competitivo e di compromettere le potenzialità dell’intera iniziativa.
Per questo continuerò a sollecitare la Regione affinché agli annunci seguano gli investimenti necessari e mi farò promotore, a livello nazionale, del coinvolgimento delle imprese agroalimentari del territorio, perché questa diventi una reale occasione di internazionalizzazione. Mi auguro, infine, che la stessa attenzione oggi riservata a Grottaglie venga presto dedicata anche agli altri due aeroporti pugliesi fortemente penalizzati: il Papola Casale di Brindisi e il Gino Lisa di Foggia. Perché non possiamo permetterci una Puglia che, è proprio il caso di dirlo, continui a viaggiare a diverse velocità”.