Fratelli d’Italia Brindisi annuncia il raggiungimento delle firme necessarie per la convocazione di un Consiglio comunale monotematico sul futuro dell’Aeroporto del Salento. Il gruppo sottolinea la volontà di concentrarsi sui temi concreti dello sviluppo e della tutela dello scalo, prendendo le distanze da polemiche e false indiscrezioni politiche.
BRINDISI – Non amiamo commentare i pettegolezzi ma quelli apparsi nelle scorse ore su una nota testata online meritano una breve replica in quanto ci sembrano l’ennesimo tentativo di delegittimazione al quale, ormai, siamo abituati. Abbiamo aspettato oggi perchè siamo abituati a rispondere su fatti e non dicerie.
La verità è un’altra: il consigliere Raffaele De Maria sta sollecitando le firme non per una mozione di sfiducia bensì per la nostra richiesta di “Consiglio comunale monotematico sull’Aeroporto del Salento” in quanto fino a ieri la richiesta era stata sottoscritta solo da Fratelli d’Italia e dai consiglieri Roberto Quarta e Rino Giannace. Oggi, con le firme del consigliere Maurizio Colella e del gruppo di Futuro Nazionale, abbiamo raggiunto il numero necessario previsto dalla Statuto e quindi il Consiglio monotematico SI FARÀ ed anche entro 20 giorni.
Ci sorprende, però, che alcuni gruppi che sulla stampa hanno manifestato attenzione e preoccupazione per il futuro dell’aeroporto non abbiano ancora sottoscritto la richiesta. Forse quei comunicati servivano più a lavarsi la coscienza che a contribuire concretamente? Noi preferiamo pensare che le firme arriveranno nei prossimi giorni, perché su un tema così importante sarebbe auspicabile una posizione forte e condivisa del Consiglio comunale.
E qui torniamo alle polemiche sul consigliere De Maria per una breve riflessione “se sbattere la porta in faccia a Fratelli d’Italia” significava non voler sottoscrivere un’iniziativa che chiede di discutere pubblicamente del futuro dell’aeroporto e a tutela dello stesso, allora qualcuno dovrebbe capire che quella “porta”, in realtà, la si sta “sbattendo” in faccia alla città e non a FDI.
È bene ricordare che Brindisi ha già pagato, negli anni, il prezzo di scelte che hanno progressivamente spostato altrove pezzi della propria centralità: dalla Camera di Commercio alla discussione, oggi, sulla questione SNIM alla Fiera del Levante. È proprio per questo che riteniamo necessario non restare in silenzo o appendersi a qualche comunicato di facciata ma discutere, prima che sia troppo tardi, di quale debba essere il ruolo dell’Aeroporto del Salento nella rete aeroportuale pugliese.
Noi continueremo a fare il nostro lavoro, a sollecitare risultati e a chiedere risposte concrete. Se qualcuno interpreta il pragmatismo e l’impegno come mali da combattere, non è un problema nostro. E se dietro questi “pettegolezzi” c’era invece la volontà di capire se Fratelli d’Italia sia davvero disposta a mettere in discussione gli equilibri quando vengono meno gli obiettivi, la risposta è semplice: non siamo attaccati alle poltrone, siamo attaccati agli obiettivi. Se un giorno non ci saranno più le condizioni per raggiungerli nell’interesse di Brindisi, non avremo paura di rimettere le nostre scelte nelle mani dei cittadini.
Gruppo Consiliare
Fratelli D’Italia
Brindisi