AIPD, Al via a Brindisi il progetto “Abbracci di Solidarietà”

È partito a Brindisi il progetto “Abbracci di Solidarietà – Incontri intergenerazionali per costruire comunità inclusive”, promosso da AIPD Brindisi in collaborazione con la Residenza per anziani “Il Focolare”.

L’iniziativa coinvolge un gruppo di giovani con sindrome di Down e disabilità cognitiva in un percorso di volontariato intergenerazionale rivolto agli anziani ospiti della residenza, con l’obiettivo di contrastare la solitudine e promuovere relazioni umane significative. Per sei mesi, i volontari saranno impegnati in attività di socializzazione, dialogo, giochi, laboratori creativi e momenti di festa, affiancati da operatori qualificati.

Ancora una volta AIPD Brindisi sceglie di favorire la partecipazione attiva delle persone con disabilità, accompagnandole a ricoprire il ruolo di volontari in diversi ambiti di fragilità sociale. Un percorso coerente con la visione dell’associazione, che da anni lavora per superare un approccio assistenzialistico e promuovere l’impegno diretto delle persone con sindrome di Down come cittadini attivi.

«Crediamo fortemente che le persone con disabilità non debbano essere considerate solo destinatarie di interventi, ma protagoniste del cambiamento sociale – dichiara Stefania Calcagni, Presidente di AIPD Brindisi – attraverso la partecipazione attiva e il volontariato, i nostri ragazzi dimostrano ogni giorno di poter dare un contributo concreto alla comunità, generando relazioni, inclusione e valore sociale».

In questa stessa direzione si collocava infatti il progetto “Beyond Equality”, conclusosi a novembre 2025, che ha visto i giovani di AIPD impegnati in attività di sensibilizzazione e di contrasto alla violenza di genere. Un’esperienza significativa che ha confermato come le persone con disabilità possano essere agenti di cambiamento culturale, capaci di incidere su temi sociali complessi e di grande attualità.

Con “Abbracci di Solidarietà”, AIPD Brindisi rafforza questo modello: la disabilità come parte attiva della comunità, in grado di favorire inclusione, solidarietà e trasformazione sociale. Allo stesso tempo, il progetto offre agli anziani occasioni di incontro e partecipazione, migliorando il loro benessere emotivo e relazionale.

La collaborazione con la Residenza per anziani “Il Focolare” rappresenta un esempio virtuoso di lavoro di rete sul territorio, orientato alla costruzione di una comunità più coesa e inclusiva. Il percorso si concluderà con un evento finale aperto alla cittadinanza, durante il quale saranno presentati i risultati e le testimonianze dell’esperienza.

Perché la solidarietà non ha età
Perché tutti possono dare qualcosa
Perché gli abbracci cambiano le persone.

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