Ci risiamo.
Come è accaduto tantissime altre volte, le erbacce si stanno impadronendo delle mura del Bastione di Porta Lecce.
Anche se questa volta il misura ancora maggiore.
Nella solita indifferenza della nostra Amministrazione sempre distante dai rumori della città, dalle richieste di intervento per tutelare il nostro patrimonio storico, i tesori che abbiamo avuto il privilegio di ereditare dal nostro passato.
Intanto le radici di quelle erbacce, che diventano giorno dopo giorno sempre più grandi, stanno corrodendo l’ interno di quelle mura.
Non si può più continuare a far finta di niente, a rimanere estranei al degrado che avanza.
Bisogna intervenire, far qualcosa. E’ umiliante offrire ai turisti, quell’immagine indecorosa di città, che i cittadini non meritano.
Bisogna comunque ammettere che non è facile per una Amministrazione Comunale, per un sindaco, per una giunta mantenere, con tanta determinazione, l’impegno al disimpegno, in questo e in tanti altri campi.
Allora, per risolvere definitivamente il problema, vorrei fare una griglia di proposte che, anche se possono sembrare provocatorie, mi appaiono le uniche adeguate a risolvere la situazione e che l’amministrazione, nella sua autonomia, potrebbe decidere di prendere. Sempre se si vuol effettivamente risolvere il problema.
1. pitturare il Bastione di verde, così l’ erbacce, che sono dello stesso colore, vengono eclissate. Non si vedono;
2. mandare il Bastione a Lecce, perché loro sanno come tutelare il patrimonio storico;
3. farci mandare da Lecce una persona esperta del settore, perché loro in questo campo sanno cosa, come e quando fare con tempestività.
4. trasferire a Lecce i nostri Amministratori, così si salvano i Cittadini e il Bastione di Porta Lecce.
Vincenzo Albano
Tutto questo non depone bene per una città, che nella cultura aveva tentato di accreditare la propria identità.