Alla “Marzabotto-Virgilio” una esperienza indimenticabile sul “bullismo” con Fulvio La Palma

In Italia c’è chi lavora, girando in lungo e in largo il Paese, per affrontare tematiche legate a una piaga ancora diffusa come quella del bullismo. Tra questi c’è anche Fulvio La Palma che, costruendo passo dopo passo il proprio percorso artistico come attore, svolge un’importante funzione a livello nazionale collaborando con il Centro Nazionale contro il Bullismo “Bulli Stop”, presieduto da Giovanna Pini.
Questa struttura è a disposizione, rigorosamente a titolo gratuito, di tutti gli istituti scolastici italiani per affrontare il problema con dovizia di particolari e soprattutto con un linguaggio tarato sui ragazzi. L’obiettivo è quello di consentire a tanti studenti di esprimere i propri timori e di trovare il coraggio di superarli, vincendo la paura generata dai “bulli”, purtroppo ancora molto presenti nelle nostre scuole.
Ne nasce un confronto intenso, spesso emozionante, perché si crea una forte empatia tra chi racconta e chi ascolta. È quanto avvenuto a Brindisi, presso l’Istituto Comprensivo Bozzano-Centro diretto dalla dirigente scolastica Maria Luisa Pastorelli.
Nell’aula magna della “Marzabotto-Virgilio”, infatti, tantissimi ragazzi hanno avuto la possibilità di vivere questa significativa esperienza grazie all’iniziativa accolta dalla scuola nell’ambito del progetto “Bulli Stop”, che ha visto la partecipazione di Fulvio La Palma.
Fulvio, peraltro, è stato uno dei primi “Sindaci dei ragazzi” della città ed è anche un ex studente proprio della “Marzabotto”. L’incontro, svoltosi nei giorni scorsi, ha rappresentato un momento di vita che difficilmente gli studenti dimenticheranno.
Le parole di La Palma hanno colpito tutti per la semplicità del linguaggio e per la capacità di relazionarsi con ragazzi delle classi di prima, seconda e terza media, dimostrando una naturale capacità di entrare in sintonia con i più giovani e di trasmettere messaggi profondi con autenticità. Emblematica, in tal senso, una delle riflessioni condivise durante l’incontro: “Lo scherzo è bello quando uno ride e l’altro ride, si ride insieme e finisce lì. Ma se rido solamente io e l’altro piange, quello non è uno scherzo ma un atto di bullismo”. Alla fine, in molti hanno trovato il coraggio di aprirsi, condividendo timori ed esperienze personali.
Insomma, una giornata intensa e significativa che la dirigente Pastorelli ha voluto offrire ai propri studenti con la consueta sensibilità e lungimiranza.
“Bulli Stop” resta comunque disponibile a far vivere la stessa esperienza anche ad altre scuole. Basterà scrivere all’indirizzo info@bullistop.com per essere ricontattati.
Nel frattempo, Fulvio La Palma prosegue il suo impegno artistico anche attraverso un musical sul bullismo realizzato proprio con il Centro Nazionale contro il Bullismo.

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