Nell’ambito dei solenni festeggiamenti in onore dei Santi Patroni, San Teodoro D’Amasea e San Lorenzo da Brindisi, il centro storico si è trasformato nel teatro di un affascinante viaggio nel tempo. L’iniziativa, promossa dall’Associazione “Le Colonne”, in collaborazione con la Cattedrale e il Comune di Brindisi, ha guidato i partecipanti alla riscoperta dei tesori custoditi nel cuore della città. A condurre i partecipanti, attraverso questo itinerario sacro e identitario, è stata Luana Convertino, dell’Associazione “Le Colonne”, che, con una narrazione ricca di dettagli, ha ripercorso la storia di tre luoghi simbolo della fede e dell’architettura brindisina: la Cattedrale, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli e la Chiesa di Santa Lucia. La prima tappa ha visto protagonista la Basilica Cattedrale della Visitazione e San Giovanni Battista. Affacciata sulla splendida cornice di Piazza Duomo, la struttura mostra oggi un’elegante veste barocca frutto della ricostruzione curata dall’architetto Mauro Manieri, dopo il devastante terremoto del 1743. Il tempio, però, non ha mai perso del tutto la sua profonda anima medievale, confermandosi non solo come luogo di culto, ma come vero e proprio custode della memoria storica cittadina.
Il percorso è poi proseguito verso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, autentico gioiello del barocco locale e inscindibilmente legata all’eredità spirituale del cittadino più illustre, San Lorenzo da Brindisi. Questo edificio giocò un ruolo fondamentale nella storia della comunità quando il sisma del 1743 rese inagibile la Cattedrale, e fu proprio Santa Maria degli Angeli ad accogliere i fedeli, assumendo temporaneamente le funzioni di Duomo. Al suo interno, la ricchezza delle cappelle e il pregio delle opere d’arte continuano ancora oggi a incantare i visitatori, confermandola come uno dei più preziosi scrigni d’arte della città. Infine, la visita ha fatto tappa presso la Chiesa di Santa Lucia (nota anche come Chiesa della Trinità), una delle testimonianze più suggestive e affascinanti della Puglia del XIII secolo. Il vero cuore nascosto di questo monumento medievale risiede nella sua cripta, un ambiente sotterraneo intriso di mistero e suggestione, considerato uno dei luoghi più evocativi della Brindisi ipogea. I presenti hanno seguito con viva attenzione un racconto capace di restituire valore al patrimonio culturale e spirituale del territorio. Gli appuntamenti con la storia, tuttavia, non finiscono qui. L’Associazione “Le Colonne” prosegue il suo ciclo di incontri culturali e il prossimo appuntamento è fissato per domani, 3 settembre, alle ore 9:30, per una nuova visita guidata che toccherà quattro tappe fondamentali: la Cattedrale, la Chiesa di San Paolo, la Chiesa di San Benedetto e la Chiesa degli Angeli. Anna Consales



