All’ospedale Perrino di Brindisi la piattaforma robotica Da Vinci, Oliva : “Un investimento sulla tecnologia e sulle competenze”
Nei giorni scorsi, sono stati eseguiti presso il blocco operatorio dell’Ospedale “A. Perrino” di Brindisi, i primi interventi chirurgici utilizzando la piattaforma robotica Da Vinci. L’acquisizione del sistema robotico Da Vinci da parte dell’ASL Brindisi segna una svolta per la sanità del nostro territorio e per la comunità medica. Tre equipes si sono avvicendate nell’utilizzo della nuova apparecchiatura: la Ginecologia diretta dal dottor Massimo Stomati, l’Urologia diretta dal dottor Silvano Palazzo e la Chirurgia Generale diretta dal dottor Giangabriele Calò. I ginecologi hanno eseguito una annessiectomia ovarica, gli urologi una prostatectomia radicale, i chirurghi generali una colecistectomia. La strumentazione acquisita consente l’implementazione continua delle procedure operatorie, permettendo di eseguire interventi a grande complessità. Grazie alla visione tridimensionale ad alta definizione ed alla straordinaria articolazione dei bracci robotici, i chirurghi potranno operare con un livello di precisione inaccessibile alla chirurgia tradizionale o laparoscopica. Per i nostri pazienti, tutto questo si traduce in vantaggi clinici importanti, quali la riduzione del trauma tissutale e della perdita ematica, il minore dolore post-operatorio, la degenza ospedaliera più breve ed un più rapido ritorno alla vita quotidiana.
La tecnologia, tuttavia, non cammina da sola. L’innovazione tecnologica non ha valore se non viene sostenuta da un investimento altrettanto forte sulle competenze dei professionisti. La macchina è uno strumento straordinario, ma la guida, l’esperienza, l’intuito e l’etica restano saldamente nelle mani del medico. A tal fine è stata prevista l’acquisizione della doppia consolle chirurgica, che permetterà ai medici un percorso di apprendimento esteso a più colleghi operanti nelle equipes coinvolte nel progetto.
Per troppo tempo i cittadini del nostro territorio sono stati costretti a spostarsi verso altre province o fuori regione per ricevere cure d’avanguardia. L’introduzione della chirurgia robotica presso l’Ospedale Perrino lancia un messaggio chiaro: la sanità brindisina c’è, investe e vuole trattenere le migliori eccellenze.
L’Ordine dei Medici continuerà a vigilare, a supportare e a stimolare le istituzioni sanitarie affinché questa tappa non rimanga un episodio isolato, ma l’inizio di un consolidamento strutturale della nostra rete ospedaliera.
Ai colleghi chiamati a operare con questa nuova tecnologia va il mio augurio di buon lavoro.