Buona notizia: ripristinato il servizio per i 25 pazienti di Fasano, grazie all’intervento dell’assessore Pentassuglia e del presidente Decaro.
Ieri avevo denunciato una situazione assurda: 25 persone affette da sclerosi sistemica rischiavano di dover interrompere o spostare lontano da Fasano le terapie infusionali, nonostante ci fossero personale e condizioni per continuare a erogarle.
Avevo informato immediatamente la Regione, che era ignara della vicenda, chiedendo un intervento urgente.
L’intervento c’è stato e il problema è stato risolto. Il servizio a Fasano è stato ripristinato e le terapie potranno proseguire, anche se – poveri noi – con il solito linguaggio criptico e irresponsabile delle burocrazie sanitarie.
Ringrazio l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia e il presidente della Regione Antonio Decaro per essere intervenuti con rapidità, riportando la questione alla sua dimensione più semplice e importante, ossia prima vengono i pazienti, poi la burocrazia.
È esattamente questo che dovrebbe accadere quando si segnala un problema: niente polemiche inutili, niente scaricabarile. Si verifica, si interviene e si risolve.
Resta naturalmente da capire come sia stato possibile creare un problema del genere e perché siano stati i pazienti a doverlo denunciare. Ma questa è un’altra questione e ce ne occuperemo.
Oggi, invece, conta soprattutto che 25 persone possono continuare a curarsi a Fasano.
E quando un problema viene risolto, con la stessa chiarezza con cui si denuncia ciò che non funziona, bisogna riconoscere il merito a chi è intervenuto per farlo funzionare.