AMATRICE RISORGERA’: PAROLA DI SINDACO!

Ancora si continua a scavare, nella speranza di trovare altri sopravvissuti, anche se ci sono piccolissime frazioni difficilmente raggiungibili. Ma non si lascia niente di intentato e gli uomini della Protezione Civile lavorano incessantemente.Ma, ecco che arriva un messaggio incoraggiante da parte del Sindaco di Amatrice. Raggiunto dai giornalisti, si è detto convinto che il suo paese risorgerà. È sicuro che le promesse fatte in questi giorni, saranno mantenute. Programmazione, quindi, e rispetto degli impegni presi. Il Sindaco continua, poi, dicendo che la scelta era fra l’ autocommiserazione e la voglia di reagire. Lui, da sportivo, ha deciso di reagire. Si sta, quindi, già pensando al dopo, a come ricostruire, senza cambiare la struttura, l’ anima dei paesi sconvolti dal terremoto. La gente rivuole la propria casa, la propria vita. Ottimo l’ intervento di Sgarbi sull’ argomento. Lo studioso ha spiegato che la casa è importante, non solo per l’ edificio in sé stesso, ma perché rappresenta la vita delle persone, i ricordi, tutto. Gli abitanti di questi paesi martoriati vogliono restare, anche nelle tendopoli, anche se la terra continua a tremare. È la forza della gente di montagna, la forza di andare avanti nonostante tutto. E, a proposito degli aiuti per queste popolazioni, alle 16, durante lo speciale del TG 5, la giornalista ha detto che la Protezione Civile, al momento, chiede di sospendere l’ invio di altri prodotti alimentari e vestiario. Non ci sarebbe più posto. Permane, invece, l’ emergenza farmaci. Sono stati comunicati i centri di raccolta a cui inviarli. Ci sono problemi per le persone diabetiche e tanto altro. Al momento, forse, il contributo economico è la cosa migliore da fare. Purtroppo la situazione è grave, ma tanti ” eroi” stanno dando il loro aiuto. Tutto il mondo sta partecipando al dolore dell’ Italia. In tante città, i monumenti principali sono stati illuminati con i colori della nostra bandiera. Il mondo intero è sconvolto e varie iniziative vengono intraprese. Ma, la tragedia rimane, soprattutto i tantissimi morti. Ma, è necessario andare avanti.
Anna Consales

Condividi questo articolo:
Share on facebook
Share on twitter
Share on telegram
Share on whatsapp

what you need to know

in your inbox every morning