ANALISI DEL VOTO, CURTO: “UN’ANALISI SERIA DEL VOTO, PER RILANCIARE IL CENTRODESTRA”

I risultati elettorali delle recenti elezioni politiche si caratterizzano per alcune conferme e per altre sorprese. Tra le prime spicca sicuramente, oltre a quello di Giorgia Meloni, quello di Forza Italia,  che Silvio Berlusconi  ha fatto sì da far risultare ancora una volta centrale nello schieramento politico Italiano.

A dire il vero, tra le conferme vi è anche il risultato del Pd nazionale che la strategia suicida di un Letta non più lucido come nel  passato (probabilmente ancora alle prese con gli effetti dello “stai sereno di Renziana memoria”) ha portato ad un passo dal baratro.

Tra le sorprese,  sicuramente quella in negativo della Lega e del suo leader, e quella di Giuseppe Conte il quale, sostanzialmente da solo, è riuscito a far uscire il Movimento 5 stelle dalla irrilevanza in cui  era precipitato.

Formulati i migliori auguri di buon lavoro a tutti gli eletti, e ovviamente in primis agli eletti di Forza Italia, con in testa Mauro Dattis e nel mentre non può non registrarsi l’eccellente risultato personale conseguito da Laura De Mola in quel di Fasano, una cosa però va detta con chiarezza: se qualcuno s’illude che il risultato del 25 settembre sia sic et simpliciter replicabile nelle prossime amministrative di primavera, ebbene questo qualcuno è sicuramente fuori strada.

Una cosa posso dare per certa:  una Forza Italia unita vale ben oltre il pur lusinghiero risultato conseguito alle politiche. Mentre la stessa cosa non può dirsi per altre forze politiche, ad iniziare dal Movimento 5 stelle il cui risultato nella città degli Imperiali  (29,84  al Senato e 30,02 alla Camera) è coerente col dato regionale, cosicché due osservazioni s’impongono.

La prima. Se vi è stato qualche gruppo politico che localmente ha inteso dare indicazioni di voto a favore del 5 stelle, ebbene tale contributo è stato del tutto marginale!

Il secondo. Se qualcuno ritiene che il Movimento 5 stelle possa replicare tale risultato alle prossime amministrative francavillesi, ebbene, è liberissimo di pensarlo. Anzi,  non posso che augurarmelo,  poiché alle analisi politiche fatte manipolando furbescamente  i dati, ma non le intelligenze altrui, non possono che corrispondere  risultati coerentemente negativi.

La verità è che le prossime elezioni amministrative si caratterizzano sin d’ora come partita aperta a qualsiasi risultato. Il centrodestra saprà vincerla se tutti i soggetti che compongono il relativo schieramento sapranno fare professione di umiltà. Ad incominciare dall’analisi  e dalla comparazione dei risultati elettorali delle ultime elezioni regionali con quelli di ieri l’altro, che qualcosa di chiaro  ritengo abbiano già detto.

                                                                                                              Avv. Euprepio Curto

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