Appia Wine Talk 2026, Vino, territorio e valore delle produzioni locali


Presso la Sala della Colonna di Palazzo Granafei Nervegna, Brindisi, si è tenuto un interessante incontro sul vino come identità, reputazione e leva di promozione territoriale:”Appia Wine Talk 2026″. Il convegno, a cura dell’AIS, ha ufficialmente inaugurato l’Appia Wine, la due giorni organizzata dal Comune di Brindisi con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi, dedicata al vino, ai sapori pugliesi, alla musica e alla memoria dei luoghi. È stato focalizzato il vino come espressione autentica di un territorio ed è stato proprio questo il filo conduttore di Appia Wine Talk 2026. Il vino che diventa racconto di identità, paesaggio, tradizioni e capacità di generare economia con una buona comunicazione e una sempre maggiore attenzione alla qualità. È intervenuto Gioacchino Bonsignore, uno dei giornalisti Italiani più noti nel settore dell’enogastronomia, diventato il volto di “Gusto”, una rubrica che, da anni, arricchisce l’offerta del telegiornale di Canale 5, portando nelle case ricette, storie di tradizioni culinarie, prodotti tipici e artigianato alimentare. Il giornalista sostiene da sempre l’idea che il vino non sia solo un prodotto agricolo, ma un racconto di identità, cultura e territorio. Sono intervenuti per i saluti istituzionali: il Sindaco, dott. Giuseppe Marchionna, l’On. Mauro D’Attis, Vicepresidente Commissione parlamentare Antimafia, e il dott. Rocco Caliandro, Delegato AIS. Sono seguite le relazioni di: prof. Vito Michele Paradiso, docente di Enologia Università del Salento (La colorimetria e la comunicazione del colore nel vino); prof. Antonio Stasi, Docente di Economia e Politica Agroalimentare Università degli Studi di Foggia (Il rapporto tra narrazione, reputazione e valore del vino); dott.ssa Romina Leopardi, Presidente di Appia Wine Road (Il percorso dell’associazione come buona pratica di promozione territoriale). Le conclusioni della serata sono state a cura di: dott. Giacomo D’Ambruoso, Presidente AIS Puglia; dott. Massimo Tripaldi, Presidente Assoenologi Puglia-Basilicata-Calabria; dott. Pierangelo Argentieri, Presidente Federalberghi Brindisi e dott. Francesco Paolicelli, Assessore Agricoltura Regione Puglia. Al termine del convegno si è tenuta una Masterclass sul tema “Alla scoperta del Susumaniello: identità, territorio e calice”, guidata da Luigi Martino, miglior sommelier del Susumaniello 2025, e Valentina Gianfreda, miglior sommelier di Puglia 2026. Anna Consales

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