Brindisi, 12 Agosto 2026 – La UIL FP di Brindisi accoglie con interesse la nota dell’Amministratore Unico di ARCA Nord Salento, Vittorio Rina, in risposta alle nostre recenti sollecitazioni riguardanti la chiusura estiva degli uffici.
Se da un lato il nostro intervento era doverosamente mirato a tutelare le fasce più fragili dell’utenza – che spesso trovano nello sportello fisico l’unico punto di riferimento – dall’altro registriamo con favore che l’Agenzia abbia colto l’occasione per mettere a nudo il vero problema strutturale dell’Ente: la gravissima carenza di personale.
Sulla chiusura estiva e i servizi minimi
Prendiamo atto delle rassicurazioni fornite dalla Direzione circa il mantenimento della pronta reperibilità, del pronto intervento manutentivo e del monitoraggio delle comunicazioni urgenti. La UIL FP non ha mai messo in dubbio l’abnegazione dei lavoratori dell’Agenzia, i quali, proprio in virtù del loro ridotto numero, compiono quotidianamente veri e propri salti mortali per garantire la continuità amministrativa e tecnica. Tuttavia, ribadiamo che una Pubblica Amministrazione efficiente non dovrebbe essere costretta a ricorrere a “pause organizzative” generalizzate per consentire lo smaltimento delle ferie, un diritto costituzionale che andrebbe garantito attraverso una turnazione ordinaria sostenuta da un organico adeguato.
Il vero nodo: 19 dipendenti per 6.000 alloggi
L’Amministratore Rina certifica pubblicamente ciò che la nostra organizzazione sindacale denuncia da anni: diciannove unità lavorative per gestire un patrimonio di seimila alloggi su scala provinciale rappresentano un numero drammaticamente insufficiente.
Siamo perfettamente consapevoli degli sforzi fatti per ripianare il disavanzo e per intercettare i fondi regionali destinati alla rigenerazione urbana (come il milione e quattrocentomila euro appena approvato dalla Regione Puglia). Tuttavia, nessun progetto di rilancio può reggersi stabilmente sulle spalle di un personale numericamente sottodimensionato e sottoposto a carichi di lavoro logoranti.
Accettiamo il confronto: le nostre richieste
Rispondiamo quindi “presente” all’invito a una leale collaborazione. La UIL FP non si sottrae mai ai tavoli di confronto, purché siano tecnici, operativi e finalizzati a produrre risultati tangibili.
In vista dell’incontro convocato alla ripresa delle attività ordinarie, la UIL FP si presenterà con le seguenti richieste programmatiche:
• Stesura di un Documento Congiunto: Un’istanza formale, firmata da Agenzia e Sindacati, da presentare immediatamente ai tavoli della Regione Puglia per richiedere uno sblocco straordinario delle assunzioni e l’adeguamento della dotazione organica (che, come ammesso dallo stesso Ente, andrebbe triplicata).
• Valorizzazione del Personale Interno: Attivazione tempestiva di tutti gli istituti contrattuali previsti dalla contrattazione decentrata per riconoscere il merito e il sacrificio degli attuali diciannove dipendenti, attraverso progressioni economiche e indennità adeguate al reale carico di lavoro.
• Riorganizzazione Condivisa: Un’analisi trasparente dei dati sui flussi di utenza per riorganizzare gli uffici in modo da non dover più ricorrere in futuro a chiusure prolungate, tutelando contestualmente il diritto alle ferie dei lavoratori.
Concludiamo,
Le polemiche sterili non appartengono al DNA della UIL FP. La nostra azione è sempre mossa dalla difesa dei diritti dei lavoratori e dalla qualità dei servizi offerti ai cittadini, specialmente in un settore delicato come quello dell’edilizia residenziale pubblica.
Siamo pronti a essere alleati in una vertenza regionale per il potenziamento di ARCA Nord Salento, dimostrando che quando l’obiettivo è il bene comune, il sindacato è la prima e più importante risorsa su cui un’Amministrazione possa contare. Aspettiamo la convocazione formale del tavolo.