Asilo Nido “CEP Paradiso”: disservizi inaccettabili dall’avvio. La denuncia del consigliere Roberto Quarta: “Basta giocare sulla pelle dei bambini, qualcuno deve ancora capire la differenza tra apparire e produrre”
L’avvio dell’anno scolastico presso l’asilo nido comunale CEP Paradiso di Brindisi si sta rivelando un vero e proprio disastro per i bambini e per le loro famiglie.
Già l’8 settembre, in occasione della riapertura, si è registrata la mancata erogazione dell’acqua all’interno della struttura. A questo gravissimo disservizio si unisce la paradossale situazione della mensa: il servizio per merenda e pranzo, la cui partenza era fissata per il 9 settembre, a tutt’oggi (18 settembre) risulta ancora completamente inattivo dopo ben 10 giorni di disagi ininterrotti.
Una situazione intollerabile che costringe i genitori a ritirare i propri figli in anticipo, rendendo impossibile la frequenza per l’orario completo (8:00 – 14:00).
Il tutto a fronte di una retta di settembre regolarmente pagata per intero.
Ho scritto immediatamente al Sindaco in persona, affinché intervenga con la massima urgenza presso gli assessorati di competenza e presso il dirigente responsabile del servizio mensa.
Non è ammissibile che, nonostante il servizio sia stato affidato direttamente a una cooperativa in sostituzione del precedente gestore, si debba sempre arrivare per questioni burocratiche, disattenzioni o mancati controlli a giocare sulla pelle dei bambini.”
A fronte di tutti i disagi che le famiglie stanno subendo in questi giorni, è evidente che qualcuno debba ancora capire la differenza tra l’apparire e il produrre.”
Chiedo risposte immediate e un’azione risolutiva e concreta, affinché venga ripristinata al più presto la normalità all’interno del nido comunale, tutelando i diritti dei più piccoli e la serenità delle famiglie brindisine.
Roberto Quarta Consigliere Comunale