La FP CGIL di Brindisi denuncia una situazione ormai fuori controllo all’interno della ASL Brindisi. Da oggi, l’ambulatorio di ortopedia dell’Ospedale Perrino è ufficialmente bloccato per carenza di personale: l’ennesimo segnale di un ospedale di secondo livello, riferimento provinciale, che viene progressivamente smantellato e privato della sua funzione essenziale. Il quadro è reso ancora più allarmante dalla notizia di ulteriori probabili allontanamenti tra gli Ortopedici, un segnale chiaro di una crisi strutturale che la Direzione Strategica non sembra in grado di arginare.
Di fronte a questo disastro, ci chiediamo se esista ancora una programmazione o se la strategia sia quella dell’improvvisazione totale, priva di visione e di assunzione di responsabilità. Quella a cui assistiamo è una gestione fallimentare senza precedenti che fatichiamo a definire razionale, dove l’assenza di una direzione chiara e autorevole si scontra con l’influenza di figure che si aggirano per le stanze delle direzioni senza titoli di merito , finendo per alimentare solo confusione.
Non è più tollerabile assistere allo smantellamento pezzo dopo pezzo dei servizi pubblici, scaricando il peso della disorganizzazione sulle spalle dei cittadini e di lavoratrici e lavoratori. La FP CGIL Brindisi esige un piano immediato di riorganizzazione dell’ortopedia aziendale e un reclutamento urgente di personale che risponda a criteri di efficienza e diritto alla salute. La ASL BRINDISI deve agire e governare nell’interesse della collettività superando la logica della toppa che oramai non basta a coprire nessun buco.
Il Segretario Generale FP CGIL Brindisi
Luciano Quarta